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Ero indeciso se scrivere in queste quattro righe o meno.

Il punto è una riflessione di ciò che è successo in questi giorni di ottobre del 2021: il tema è il perché di quel qualcuno che ha mosso pianeti e galassie per manovrare all’obbiettivo della “mozione di sfiducia” partita da un dirigente di un’associazione storica ed importante per i sordi italiani contro l’attuale presidente nazionale.

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Quel fatto, dicono a più fonti, che è iniziato proprio in un luogo in occasione del campionato di pallavolo dei sordi.

Proprio per coincidenza, un giovedi sera su un social network, con la diretta live, partita da due dottori laureati ed esperti in campo l’uno in psicologia e l’altra in giurisprudenza. Il tema del video diretta era “Errare è umano, perservare è diabolico” a quel punto è saltato ad occhio un punto particolare che riguarda proprio la mozione di sfiducia, ma nessun dirigente ha parlato ufficialmente per cui sembra che è il solito spettegolezzo tra i sordi che tra l’altro è lo sport preferito della comunità sorda. In effetti dalla diretta live del web talk show è partito da un grosso equivoco sui “capelli bianchi”, ovvero anziani contro giovani; cioè esperti contro inesperti.

Un punto dolente e nolente: era necessario iniziare una guerra contro la “vecchia scuola”?

In realtà la vecchia scuola è la stessa generazione di soci e dirigenti anziani, ricca con il bagaglio di esperienze, sia di errori sia di conquiste e molte altre cose che nella vita coloro hanno fatto dei passi per i sordi, a lottare a lavorare per i diritti delle persone con disabilità uditive in tutti i livelli periferici: dalle sezioni provinciali fino a alla sede centrale.

In effetti quella sera, un sabato del 16 ottobre, c’è stato un meraviglioso ed interessante dibattito tra la conduttrice che è stata presidente dell’associazione per circa oltre 15 anni e, naturalmente, il presidente nazionale attuale eletto da luglio del 2021 a Roma.

Finalmente un presidente giovane ha di fatto chiuso le malelingue spiegando le ragioni di quelle domande con i “perché”. Finalmente ha chiarito a tutti noi sordi. Nonostante quel qualcuno abbia di fatto circolato tramite SMS, email, messaggi di una lettera circolare che riguardava proprio dei due dirigenti per l’assegnazione delle cariche. Proprio questo è una cosa da evitare perché esiste il segreto d’ufficio che riguardano solo e soltanto i dirigenti dell’associazione e non i soci. Di ciò il presidente, nella diretta live, ha spiegato chiaramente.

Ma il punto è il fatto che i canali non sono istituzionali ma solo informativi, una sottospecie delle web TG. Giusto che noi sordi abbiamo il diritto di sentire e di ascoltare le novità e degli aggiornamenti di un’associazione perché è molto più di un’istituzione per tutti noi sordi d’Italia.

Almeno sono soddisfatto e sono contento che molti giovani sordi hanno creato delle piattaforme, per esplorare dei talenti e le capacità, per avere una pluralità di informazioni a noi sordi sia soci sia non soci. L’importante è rispettare ciascuna associazione con statuti e regolamenti e, soprattutto, le leggi dello stato italiano.

A questo punto suggerisco e consiglio a voi soci sordi, in futuro, di non ascoltare le persone che provocano con delle malelingue, ma di leggere con attenzione le lettere circolari o di guardare sempre con attenzione le notizie pubblicate sui siti web e/o canali istituzionali.

il paradosso dei capelli bianchi

 

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1 commento

  1. Sarebbe bello che anche il sito Sordionline.com che da venti anni da’ informazione alle persone sorde non venisse boicottato proprio dagli stessi sordomuti, che hanno creduto a infamanti pettegolezzi, forse perchè non si è mai piegato a sottostare a poteri politici e interessati solo ai loro favoritismi. Purtroppo per me non c’è speranza alla vera integrazione dei sordi finchè ci saranno persone troppo interessate ai propri bisogni e troppo invidiose per i successi altrui.