Lo scrivente, in qualità di Commissario straordinario dell’Ente Nazionale per l’assistenza e la protezione dei Sordi della sezione provinciale di  Caltanissetta, a nome di tutti i sordi della città di Caltanissetta, che con la pandemia che viviamo in grossi difficoltà soprattutto sulla barriera delle comunicazioni.

Ho nominato il giovane Amico Antonio come delegato rappresentante per la consulta disabilità per illustrare le problematiche di vita quotidiana della comunità sorda nissena. Abbiamo appreso dalla stampa delle testate giornalistiche e ci sentiamo presi in giro dalle istituzioni politiche per le polemiche delle associazioni riguardo alle consulte comunali.

Noi come ENS chiediamo a gran voce dei servizi fondamentali: servizio delle comunicazioni perchè ogni volta che il Sindaco del Comune di Caltanissetta fa delle videocomunicazioni pubblicate su Facebook o altre rete network, noi come disabili uditivi ci troviamo di fronte all’incomunicabilità tra le persone con disabilità uditiva e l’istituzione che lo rappresenta il Sindaco. Abbiamo più volte chiesto di utilizzare il servizio interpretario della LIS (lingua dei segni italiana) con una finestrella per delle comunicazioni istituzionali.

Tante che nel 2017 abbiamo partecipato al Consiglio comunale tramite i gruppi consiliari per le mozioni riguardanti il riconoscimento della LIS, della LR 23/2011 e dei servizi essenziali per le persone sorde.

Chiediamo poche cose ed invece ci troviamo alle polemiche inutili e dannose a noi cittadini sordi ed ipoudenti che viviamo nonostante la pandemia in un’isolamento e di incomunicabilità.

 

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Caltanissetta, 14/6/2021

f.to Puzzo Michele

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