L’idea di un ipotetico Assessorato delle politiche per le persone con Diversabilità in tutta l’Italia

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Scrivo in queste poche righe chiedendo dei pareri o delle opinioni ai gruppi politici presenti in tutti i Consigli Comunali, Provinciali e/o Regionali della Repubblica Italiana.

L’idea è nelle prossime elezioni per “vedere” o “leggere” nei vostri programmi elettorali: l’istituzione di un Assessorato alle politiche per delle Disabilità.

Mi auguro che tutti i gruppi politici comunali, provinciali e regionali possano rispondere a quest’idea se è fattibile o meno. Tant’è che a livello nazionale finalmente è stato istituito per la seconda volta il Ministero delle Disabilità. Magari venissero create anche in altri livelli oltre a quello comunale, provinciali e regionali: un Assessorato delle Disabilità.

Perchè sarebbe necessario avere un Assessorato per delle Diversabilità?

Dobbiamo ricordare nel corso della storia politica ed amministrativa che negli uffici degli enti locali ci sono delle problematiche per servizi ai disabili quasi mai risolti come i casi delle scuole (vedasi la situazione confusa tra assistenti alle comunicazioni LIS per studenti con disabilità uditiva ed assistenti igienici per altri alunni disabili) che partono in ritardo i servizi, ogni anno scolastico, più o meno in alcune parti d’Italia.

Molti assistenti lavorano all’interno delle scuole per garantire i servizi agli studenti ed alunni disabili come li recita la Costituzione, che in realtà il nodo dei problemi sono i fondi ed ecco perchè è necessario avere un Assessorato alle Disabilità in tutti i livelli di competenza territoriali per vigiliare le funzioni e far funzionare dei servizi nelle scuole per assistenti e garantire il diritto allo studio agli alunni con disabilità.

O altro punto il problema della L.68/1999 per l’assunzione dei lavoratori disabili. Non tutti i disabili vengono assunti alle aziende. Ci sono delle fonti che dicano che molte aziende pagano più delle multe che assumere dei disabili (secondo me è una disinformazione per manipolazione politica). La realtà è che non è molto chiaro sul funzionamento della L.68/1999.

C’è molto altro che molti associazioni per/dei disabili che nel corso degli anni hyanno fatto delle richieste agli uffici istituzionali di competenza che talvolte vengono o ignorate o parziali accolte.

Noi disabili sappiamo dei problemi di vita quotidiana. Rispettiamo le diverse idee politiche dei consiglieri disabili come il toscano del PD che considera il Ministero delle Disabilità una cosa inutile; o altri politici disabili che considera un piccolo passo alla visibilità nel mondo politico delle esistenza delle problematiche dei disabili: dai ciechi agli sordi e dilungando diverse etichette (anche se siamo tutti uguali esseri umani ma diversi per bisogni speciali).

L’idea è buona o cattiva per questo Assessorato delle politiche per Diversabilità?

 

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