Il MGUSS come mai non partecipa più alle competizioni elettorali delle comunali 2020? Che fine ha fatto l’ultima partecipazione sulla malriuscita alle europee del 2019?

di Michele Caltanissetta

Perché non erano in regola alle elezioni europee? Perché il MGUSS non stringe qualche alleanza visto che si tratta di uno dei tanti partiti politici sugli interessi dei disabili italiani presenti nel panorama politico italiano? Perché il Movimento Giustizia Uguaglianza Sociale Sordi è sparito dalle competizioni politiche elettorali dal 2019 in poi? Almeno il MGUSS ha un direttivo o un coordinamento strutturato?

Noto che nel paesaggio ci sono dei partiti e liste per disabili in politica ad esempio in Calabria alle elezioni regionali 2020 ha partecipato il MEDA (Movimento Europeo Diversamente Abili), mentre nel 2021 parteciperà il MDA14 (Movimento Articolo 14) per le comunali a Milano, nel Bresciano c’è stata una lista elettorale UDIC (Unione Disabili Italiani Civici) nel 2018, e molte altre sigle poco conosciute come il MOHD (Movimento Oltre Handicap e Disagio). Alcuni di questi hanno siglato delle alleanze con dei big, cioè grandi partiti, cioè dei “non disabili”.

Insomma, il programma del MGUSS era ideale per noi disabili uditivi anche per la Comunità Sorda riguardo al riconoscimento della LIS (lingua dei segni italiana, ndb). Uno di questi punti sono l’accessibilità alle informazioni sia con LIS sia con sottotitoli per sordi ed ipoudenti, riformare la L68/1999, e molto altro che riguardano dei diritti dei disabili uditivi e di tutte le altre categorie dei diversabili.

Il punto nocciolo in questo argomento è che è passato da oltre un anno e non si è più visto la fondazione ufficiale del Movimento Giustizia Uguaglianza Sociale Sordi (MGUSS).

Noi sordi, ipoudenti ed audiolesi abbiamo il diritto alle partecipazioni politiche come recita la nostra Costituzione della Repubblica Italiana dagli articoli 49, 50 e 51? La Comunità Sorda è consapevole in senso politico o meno? Noi sordi siamo o non siamo elettori cioè abbiamo il diritto di votare anche nostri rappresentanti politici con disabilità uditiva, dei politici sordi ed audiolesi?

Ci sono domande, tante che aspettano delle risposte. Le risposte per tutto questo tempo sono cadute nel dimenticatoio o ignorate. Forse è arrivato o meno il tempo di svegliare il nostro diritto politico. Anche noi sordi, ipoudenti ed audiolesi, come altri diversabili abbiamo il nostro gruppo politico, ma non sappiamo se è il MGUSS o un’altra sigla politica.

 

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