8.2 C
New York
lunedì 30 Marzo 2020
Home Opinioni Lettere Un software di sottotitolazione automatica per aiutare gli studenti sordi dell’Università di...

Un software di sottotitolazione automatica per aiutare gli studenti sordi dell’Università di Torino

Gentilissima redazione,

Ho letto con notevole interesse la notizia della proposta bipartisan dei consiglieri regionali del Piemonte(Valle e Marrone) per l’acquisto di una tecnologia assistiva (software di sottotitolazione automatica) da disporre in uso agli studenti universitari    con disabilità uditiva .

Non c’è dubbio che sia utile e venga a colmare un vulnus sul diritto allo studio dovuto

soprattutto alla parziale e non completa applicazione di leggi nazionali esistenti da anni, nello specifico la legge 17/99 :  Integrazione e modifica della legge-quadro n.104/1992  (agli studenti con disabilità iscrittiall’Università sono garantiti sussidi tecnici e didattici specifici, realizzati anche con le convenzioni) , la cui causa è il racconto di sempre cioè l’esiquità di fondi e di  risorse umane limitate .

Nonostante la strumentalizzazione e il fine non nascosto dell’obiettivo finale del riconoscimento LIS che  come APIC Associazione Portatori Impianto Cocleare non condividiamo,non è questa la sede per spiegare i motivi , però possiamo  dire che riteniamo l’italiano parlato e scritto la lingua di tutti ,consideriamo la scelta e l’uso del lis per chi la vuole un diritto esigibile ( già vigente), ma il LIS non può diventare la lingua di tutte le persone sorde , non è questione di cultura nè di popolo sordo.

Auspichiamo  che la  proposta dell’ ordine del giorno  sia approvata dalla Giunta Regionale e si concretizzi l’acquisto ,sarebbe una bella pezza al colabrodo del diritto allo studio.

Rispetto alla Regione però mi viene da pensare al fatto che  il 30 luglio 2012  è stata approvata la legge n°9 (Disposizioni per la promozione del riconoscimento della lingua dei segni italiana e per la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva.) dopo una combattuta discussione prima nelle  commissioni e poi in aula di una
piccola parte di consiglieri regionali determinata a contrastare la proposta di legge , con il coinvolgimento sia dell’APIC sia di molte associazioni e il supporto di professori, specialisti e medici.

Rileggiamo alcuni articoli:

Art. 4 (Norma finanziaria ) prevede di ripartire € 150.000,00 per l’attuazione.

Art.3 (Regolamento) stabilisce che entro 6 mesi dall’entrata in vigore
si emanano i decreti attuativi

Sono trascorsi circa 7 anni non si è emanato alcun decreto attuativo , qualcosa in merito si è discusso nel 2017/2018 , ma purtroppo non si riesce a capire di più , nel frattempo sono state reiterate convenzioni e finanziamenti per progetti in scuole dove praticamente si insegna il lis con la scusante del bilinguismo che non può considerarsi tale se viene a mancare il parlato in italiano  e per altri progetti presentati da altri enti per promozione  del Lis

Mentre, ad asempio, aule scolastiche, sale convegni e altri luoghi pubblici di competenza regionale necessitano di interventi per adeguare  la qualità acustiche e consentire l’accessibilità a tutte le persone con disabilità uditiva,oltre a migliorare il luogo di lavoro delle persone e aspetto determinante favorire l’apprendimento degli studenti

Mentre, le ore di educativa non riescono a coprire le esigenze dei bambini e le sedute logopediche sono sempre più risicate

Mentre, ancora oggi  in uffici protesica di diverse ASL si richiede ISEE per prestazioni inserite nei LEA , creando disagi alle famiglie e addirittura si fa attendere mesi per manutenzione , sostituzione  di processore di impianto cocleare .

Mentre, non c’è applicazione dei nuovi LEA (si fa per dire)  emanati nel 2017,in particolare per gli AA digitali in quanto  non sono erogati perchè non esiste accordo tariffario con le ditte con il risultato che alle famiglie viene rimborsato il costo dell’AA analogico e devono pagare la differenza alla ditta per quello digitale di ultima generazione

La sanità della Regione Piemonte da anni è uscita  dal Piano di Rientro , ma le batterie ricaricabili  per impianto cocleare sono ancora extra LEA quindi erogati se  contestualmente alla prescrizione viene presentata certificazione ISEE attestante un reddito inferiore a € 38.000,00 da notare che prima del “commissariamento” della sanità venivano erogate anche se allora come adesso le pile non erano incluse
nei LEA.

Gentile Redazione  queste riflessioni a caldo non hanno l’intento della  polemica verso la proposta in oggetto, ma hanno lo scopo di allargare un pò il campo e far emergere le contraddizioni delle Istituzioni e delle azioni dei rappresentanti dei cittadini che spesso rincorrono gli eventi mediatici e non danno la sensazione di una attenzione più costante verso le persone con disabilità sensoriale.

Persone che vorrebbero entrare nel mondo del lavoro ,accedere alla cultura senza dover attaccarsi al collo cartelli  e usare la parola che posseggono e la capacità di sentire che hanno con l’ausio degli AA , dell’I.C. e comunicare  sfruttando gli strumenti  che la tecnologia mette a disposizione

La scommessa dovrebbe essere quella di non ripetere  alla prossima ricorrenza del ventennale ciò che si sta dicendo ora nel  decennale della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU dei Diritti per le Persone con Disabilità

Grazie per il vostro lavoro , si può dire che la vostra testata è un buon servizio pubblico

Paolo De Luca
Presidente dell’APIC

www.apic.torino.it

Ringraziamo Paolo De Luca per la segnalazione

 

Modificato il 25/11/2019

webdesignerhttps://www.sordionline.com/
SordiOnline propone di offrire ciò che occorre per svolgere in modo più efficace ed efficiente le attività quotidiane sfruttando al meglio la comunicazione e le potenzialità offerte da Internet per le persone con disabilità uditiva
Annuncio pubblicitario

Articoli recenti

Un grazie speciale

Grazie di cuore a tutto il personale sanitario, in prima linea per combattere il coronavirus con umanità, medici che si prendono cura dei malati, con...

Susanna Di Pietra, chi è l’interprete LIS che traduce il bollettino della Protezione Civile per sordi

ROMA – Ci siamo abituati a vederla tutti i giorni, alle 18, al fianco del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, per comunicare il...

Si salvi chi può dalla Corona Virus, specie quelle persone che sono nelle Case di Riposo

“ Si salvi chi può : é’ il grido marinaresco che viene dato quando la nave è in pericolo di affondare ! Ma non è...

Coronavirus, Rai: sottotitoli per non udenti in Tgr aree a rischio

Roma, 29 mar. (askanews) – Da domani altri tre telegiornali regionali avranno la sottotitolazione per i non udenti. Pur in un momento storico senza...

Recent Comments

Associazione Nazionale Sordi Onlus on Ens, l’unico ente per la tutela delle persone sorde
Luca Iacovino on Sordi contro Sordi