“Riflessione sulla legge 104”

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Per vostra opportuna informazione, vi dico che la legge 104 ha una sua grande importanza che non è possibile ignorarla!

Vi spiego perché.

martelletto_leggePrendo un esempio pratico: a proposito di mancata sottotitolazione dei programmi televisivi in Italia, vi dico che in Inghilterra e anche negli USA i programmi sono praticamente sottotitolati al 100% mentre in Italia non arriviamo nemmeno al 18% (il palinsesto della RAI è sempre quasi uguale ogni anno per cui la sottotitolazione è quasi sempre zero).

Secondo me si deve:

– modificare il regio decreto legge 21 febbraio 1938, n.246 relativo alla Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.78 del 5 aprile 1938) che ci costringe a pagare il canone RAI che è in realtà la tassa di possesso di un apparecchio in grado di emettere frequenze radio (come televisione, radio, ecc)
– rinegoziare il contratto di servizio con la RAI.

Sapete già che Sky ha i decodificatori (o meglio dire decoder) e li diffonde in tutta Italia attraverso la televisione: non capisco perché le associazioni più importanti non sono state in grado di garantire un servizio SACROSANTO di sottotitolazione ai sordi.

Basta fare causa a tutti le emittenti televisive come RAI, Mediaset e SKY per violazione della legge 104/92 e si vince praticamente a mani basse!

Per un ulteriore approfondimento, leggete attentamente l’art 25 comma 2 della legge 104 per pretendere i nostri diritti per avere una accessibilità al 100% nei programmi televisivi, ovvero vedere i sottotitoli 24 ore su 24!

Riporto qui il testo dell’art. 25 (“Accesso alla informazione e alla comunicazione) comma 2:

“All’atto di rinnovo o in occasione di modifiche delle convenzioni per la concessione di servizi radiotelevisivi o telefonici sono previste iniziative atte a favorire la ricezione da parte di persone con handicap sensoriali di programmi di informazione, culturali e di svago e la diffusione di decodificatori”

Aggiungo per dare ancora più valore a ciò che sto scrivendo.
In particolare, leggete attentamente l’art. 5 comma L:

“l) garantire il diritto alla scelta dei servizi ritenuti più idonei anche al di fuori della circoscrizione territoriale”.

La mia domanda è questa: l’ENS ha sempre detto che è un problema di contratto di servizio con la RAI. stiamo scherzando? la legge 104 per esempio non conta?

La conclusione la lascio a voi: io non copro nessun ruolo istituzionale, ho semplicemente il dovere di informarvi in quanto la costituzione me lo permette di fare.

Ciao!
Giulio Scotto di Carlo

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