Lettera aperta al presidente della Fiadda Cotura

0
1.620 Numero visite

Spettabile Redazione.

La massima di Wittgestein:  “Quel che si dice, si può dir chiaro. Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere”  purtroppo non si addice al sig. Cotura, ed alla Fiadda in generale.

daniele silvestri 2011 2Come sempre tendono a sparare su un argomento a loro sconosciuto:  La lingua dei Segni.

Ne è un esempio l’esternazione alquanto critica del  sig. Cotura in merito alle affermazioni del cantante Daniele Silvestri.

E’ talmente chiaro l’intento del Cotura, e della Fiadda in generale, di arrivare un giorno all’eliminazione totale della Lingua dei Segni, e di conseguenza degli interpreti Lis.

Sostituendoli con la labiolettura, la sottotitolazione, l’impianto cocleare..

Per quanto mi riguarda, preferisco di gran lunga recarmi ad un convegno, ad una riunione, al teatro, ad una mostra, ecc.. accompagnato da un bravo ed affidabile interprete Lis, piuttosto che da un “sottotitolatore” che trascina il suo carretto con tutto il costoso armamentario necessario alla sottotitolazione (computer, tastiera, proiettore, schermo, metri e metri di cavi…) che manco mi assicura il costante, perfetto funzionamento, infatti basta il minimo intoppo, e resto isolato nel mio silenzio…

Se la seconda ipotesi è l’ideale per il Cotura, questo la dice lunga sulla sua lungimiranza che, mi sia consentito dirlo, dubito che vada più in là del suo naso.

Cordiali saluti.

Claudio Geronazzo

Newsletter