Disagio psichico: Previte (Cristiani per servire), subito una legge quadro nazionale per i diritti dei malati

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Una legge quadro nazionale che tuteli i diritti dei malati mentali e delle loro famiglie e dia loro sostegno. A chiederla è ancora una volta Franco Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”.

salutementale“Non è sufficiente mettersi dalla parte di chi soffre ed essere promotore di salute solo a parole”, scrive oggi in una nota, ma è “necessario ed urgente” dire “non solo dove è la malattia e come curarla, ma anche dove può essere ricercato il modo o i possibili piani terapeutici d’intervento in strutture valide” per aiutare” le famiglie delle persone con disturbi psichiatrici”.

L’assistenza pubblica e le necessità di questi cittadini, per Previte circa 10 milioni di sofferenti dalla depressione alla schizofrenia, “sono possibilità effimere”. Nonostante la 1° Conferenza nazionale per la salute mentale del dicembre 2001 e la“1° Giornata nazionale per la salute mentale del dicembre 2004 non è stata trovata, prosegue la nota, “una opportuna e concreta risposta alle necessità, troppe volte evidenziate da episodi di lucide follie”. Secondo Previte è urgente “una legislazione adeguata, efficace, chiara e categorica, libera da forme di burocratismo che ne svilisce l’applicazione dopo ben 38 anni dall’emanazione della legge 180/1978, quella legge che ha chiuso i manicomi senza altre alternative”.

Il presidente  di “Cristiani per servire” richiama le petizioni assegnate alla 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica, e alla 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, sollecitandone la valutazione del Parlamento.

Da SIR  ( Agenzia dei Vescovi ) della CEI ( Conferenza Episcopale Italiana )

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