Le detrazioni sulle ristrutturazioni penalizzano gli onesti?

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Un caso paradossale è emerso in questa “giungla “burocrazia imposta” a sfavore del cittadino, ma che riguarda tutti.

E’ noto che le detrazioni sulle ristrutturazioni hanno dato una svolta nell’economia italiana, creando lavoro, in derivazione dell’art. 3 della Costituzione Italiana, con il beneficio del 50% o del 65% della quota spesa come la legge acconsente.

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Ma  tutto diventa una vera necessità di giustizia sociale, specie per gli anziani, come nel caso che cerchiamo di spiegare.

Ricevo ed integralmente riporto.

Tizio scrive al Ministro delle Finanze, all’Agenzia delle Entrate, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ma senza alcun risultato !

Signor Ministro,

mi chiamo…. ed ho 86 anni.

Attualmente e per sempre, finché il Signore mi terrà in vita, con mia moglie siamo nella Casa di Riposo…  gestito dalle RR Suore.

A quest’ultime daremo tutto i n/s averi compresa la casa di abitazione fin oggi abitata, ove ho effettuato lavori di rifacimento bagno con una spesa di euro 4.653,09 per lasciare in ordine il lascito .

Tutta la spesa è testimoniata da regolari fatture per usufruire della legge sulle ristrutturazioni edilizie e le agevolazioni fiscali : Decreto Legge n.201/2011.

Recatomi alla Agenzia delle Entrate di… per sapere cosa mancava per usufruire del beneficio, mi è stato detto che lo potevo usare purché avessi pagato con bonifico bancario, cosa che non ho fatto perché non lo sapevo .

Ho compiuto solo il bonifico per euro 811,70 perché non avevo altra possibilità, pagando per questa operazione bancaria con 6,50, perché indirizzato in altra Banca rispetto a quella che fin oggi avevo, come mi ha comunicato la ditta ove ho comprato i sanitari .

Ma perché, ho domandato, devo operare con questo sistema ? Mi è stato risposto che la legge prescrive questo, cioè con bonifico bancario, per rintracciare eventuali evasori.

Ma non è ridicolo tutto questo ? Le leggi non sono fatte per aiutare il cittadino ?

Esibendo regolari fatture, si identificano i prestatori d’opera ? Ma allora le fatture non vengono mai lette da parte degli Uffici, allora come gli scontrini fiscali ?

E così, con questa sinfonia del dolce far niente, il Governo salva capre e cavoli favorendo l’intervento obbligatorio delle Banche, dove tutti i mie risparmi dedicati a questa ristrutturazione andranno perduti !

Protesto perché mi si dovrebbe dare una risposta scritta, cosa che non è stata fatta malgrado l’abbia chiesta.

Cosa debbo fare, ricorrere alla Magistratura per ottenere giustizia e spendere un sacco di soldi per cosa ?

Grato per una cortese risposta e per quanti si trovano in queste condizioni per ottenere i  benefici.

 

Fin qui la lettera.

La risposta l’attendiamo da chi impedisce di non poter accedere ai benefici fiscali, in particolare per quelli sulle ristrutturazioni volute dal Governo per “ aiutare l’onesto cittadino”. Sarà così ?

NO COMMENT !

Previte

 

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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