Percorso disabili ostruito da un tappeto. Quando non vedere…è una scusa

0
653 Numero visite

Pesaro, la riqualificazione di Viale della Repubblica, “…può piacere e non piacere, su questo non discuto” (diceva ragionier Filini) anche se l’articolo in questione, sembra mettere in buona luce da parte degli esperti del concorso, che la scelta da parte dell’amministrazione comunale nel 2013, fu azzeccata.

285867_unnamed23_ralf

Mi volevo soffermare invece su una parte del progetto, una cosa che ho trovato molto civile e intelligente, ossia la realizzazione dei marciapiedi capaci di consentire uno scivolamento agevole alle carrozzine e l’installazione di segnaletica orizzontale adatta ai non udenti e non vedenti. Lo ritengo una cosa fondamentale per un città che si voglia distinguere per il civismo e per l’attenzione verso le persone portatrici di handicap, la quale si richiede sempre agli amministratori comunali ed è fonte di critica da parte dei cittadini o attività commerciali, quando “i Politici” non fanno nulla per rimuovere queste barriere.

Ma quando sono i cittadini o le attività commerciali a non rispettare questa attenzione, ma anzi ci appongono pure degli ostacoli, cosa succede? È la stessa cosa che mi sono chiesto io, quando mi sono imbattuto in un tappeto sopra il percorso dei non vedenti!

Non ci sono giustificazioni di sorta per questa maleducazione mentale e soprattutto il silenzio da parte dei cittadini pesaresi è anche più preoccupante, visto che il tratto è molto trafficato dai pedoni. Spero che portando l’attenzione al fatto, si possa risolvere l’inconveniente a breve, magari anche con le scuse di chi ha causato il disagio ai non vedenti, perché citando un nuovo cartello che c’è a Pesaro, “la Stupidità non è un handicap…”.

http://www.viverepesaro.it/

da un lettore di Vivere Pesaro

 

Newsletter