‘Disabill Kill’, la disabilità a fumetti dalla A alla Z

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Un ‘dizionario semi-serio’ per parlare di disabilità da una nuova prospettiva: quella offerta dai vignettisti Tullio Boi e Pietro Vanessi. ‘Disabill Kill’ sarà presentato il 22 novembre, alle ore 17.30 alla libreria Ubik di Bologna

22 novembre 2014

492791BOLOGNA – “Parto dall’inizio, sennò non si capisce. Mi chiamo Tullio Boi, sono sardo e ho 53 anni. Da 24 anni ho la sclerosi multipla, da 12 sono su una sedia a ruote. Sono un ingegnere, ho lavorato fino a 7 anni fa quando mi sono detto: da oggi voglio vivere facendo quello che mi piace. Disegno vignette. Ormai ne ho disegnate quasi 2 mila, con questo sono a 5 libri”. ‘Questo’ è ‘Disabill kill’, libro a fumetti di Boi e Pietro Vanessi. Sottotitolo: ‘Sorridere nella disabilità dalla A alla Z’.

“Quando Vanessi me l’ha proposto – è da anni che lavoriamo insieme – ho accettato subito. ‘Disabill Kill’, realizzato grazie a un progetto di crowdfunding, è un ‘dizionario semi-serio’ e nasce con due scopi: divertire e far pensare. Far pensare un pubblico che coinvolge anche i disabili non è facile, tutt’altro: il mio personaggio, una mucca bianca e nera in carrozzina, ci prova”. E racconta di quella volta in cui, una signora, dopo aver visto la sua vignetta – “vignette ‘dissatira’, le chiamo io, che fanno satira sulla disabilità” – su un sito d’informazione nazionale con cui collaborava, gli scrisse una lettera severa: “Disse che ero un insensibile, che suo marito era in sedia a ruote e non dovevo scherzare su quegli argomenti. Cosa le risposi? Mi scusai, e le inviai i miei saluti: le mandai una mio fotografia mentre facevo ciao con la mano”. La signora si scusò: “Le dissi che, se una persona non ironizza, si perde un pezzo importante di vita. La disabilità non è la fine della vita, ma solo un capitolo.

‘Disabill Kill’ – evidente il richiamo a ‘Kill Bill’ di Quentin Tarantino – raccoglie 26 vignette firmate Boi e 26 firmate Vanessi: “Tutte ironiche, mai tragiche. Parliamo e disegniamo di coma, Dio, autismo, cecità, sordità, Alzheimer… Abbiamo cercato di coinvolgere tutte le disabilità”. La prefazione illustrata è di Sergio Staino, e raccoglie anche i contributi di una trentina tra i più famosi vignettisti italiani: da Vincino a Bruno Bozzetto, da Allegra a Mauro Biani e Danilo Maramotti. Numerosi gli interventi dei rappresentanti di diverse associazioni, da Gli amici di Luca all’Aism; dal Comitato italiano paralimpico (Cip) alla Fish (Federazione italiana superamento handicap). E proprio a Fish andrà il 50 per cento del ricavato (il libro costa 16 euro), per promuovere e incentivare iniziative culturali o sociali a favore delle persone con disabilità.

‘Disabill Kill’ sarà presentato oggi, sabato 22 novembre alle ore 17.30 a Bologna, alla libreria Ubik (via Irnerio 27). Con gli autori, ci saranno anche Roberta Amadeo, presidente nazionale Aism, Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma ‘Gli amici di Luca’ e, in rappresentanza della Fish, il giornalista Stefano Borgato di Superando.it. “L’idea è quella di trasformare il libro in una mostra: abbiamo già richieste da parte di diverse associazioni che la ospiterebbero. Pensandoci bene, più che un’idea è già un progetto pronto a partire”. (Ambra Notari)

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