E’utile un Fondo Speciale Economico per i disabili?

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La n/s Associazione ha proposto da tempo, da moltissimo tempo in una Petizione al Parlamento Italiano ed Europe, la possibile formazione di un Fondo Speciale Economico a favore dei malati psico-fisici, al quale confluire quelle parti di patrimonio, risparmi o beni che in eredità andrebbero ai “malati” , che un giorno resteranno soli.

L’esigenza riguarda principalmente le famiglie delle persone con handicap psico-fisico, cioè con limitata autonomia.

Questo non impossibile sistema costituisce base di tranquillità economica per il futuro dei congiunti delle famiglie, circostanza di una naturale preoccupazione per le famiglie che non gradiscono Ricoveri in Istituti di dimensioni notevoli con persone di diverse problematiche come anziani, malati cronici non autosufficienti, persone con problemi Psichiatrici, a fianco di persone con handicap intellettivo .

Le Famiglie ambiscono e vogliono assicurarsi che i loro congiunti possono vivere in un contesto familiare, in una Casa Famiglia o in una Comunità Alloggio che abbia almeno l’aspetto di Famiglia .

E’ ovvio che per le persone indigenti occorre una prestazione di natura assistenziale da parte delle Istituzioni (Stato, Regioni, Province, Comuni ), questi ultimi in dovere di assistere mediante ricovero per Minori, Soggetti con Handicap, Anziani che non sono in grado di provvedere alle loro esigenze, come ancora vigenti sono gli artt. 154 e 155 del regio decreto 773/1931 che le Regioni, nel dare attuazione alla legge 328/2000 dovrebbero riprendere per confermare il diritto al ricovero, così come è stato fatto dalla Regione Piemonte con legge 1/2004.

E’ vero che la Legislazione Italiana prevede il Curatore, Tutore, l’Amministratore di Sostegno che si assumono l’onere di amministrare i beni del “malato”, ma se amministrato da un Ente Pubblico, come noi sosteniamo, quest’ultimo sarà sempre operante ed attivo garantendo una naturale continuità che la persona fisica non è in grado di farlo .

Abbiamo da moltissimo tempo sostenuto l’attivazione e stimolazione della Ricerca Scientifico-Farmacologica sulle malattie virologhe, mentali, intellettive come ogni altra Ricerca del Comparto Sanitario, intensificando le Ricerche Scientifiche Farmacologiche molto necessarie dato l’imperversare della malattia di qualunque specie come la Peste, la Malaria, l’Ebola, ma tutto è stato invano !

L’assegno di Assistenza da tempo richiesta per le Famiglie in difetto di una prestazione di natura, ripeto, assistenziale a cui hanno diritto gli invalidi civili totali e parziali, i ciechi, i sordomuti e quei cittadini in difetto di soldi, che non hanno redditi personali se ne hanno, sono di modesto importo.

Dal tempo il riconoscimento dell’invalidità è di competenza delle Regioni, naturalmente quando si verificano i requisiti invalidanti attraverso le Commissioni Mediche che sono presso le ASL, mentre l’INPS ha solo il compito di provvedere al pagamento di Assegni di Assistenza .

Sono importi che vanno aggiornati al costo della vita, ma soprattutto non sufficienti alle necessità di queste “persone” residenti in famiglia, in Ricoveri,  in Case di Riposo, che non “vivono” con queste prestazioni assistenziali, ma sopravvivono all’andamento al rialzo economico del vivere quotidiano.

Per il passato dei 25 mila ricoverati negli ex-Ospedali Psichiatrici, la nostra Associazione “Cristiani per servire” ha richiesto nella Petizione alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica una Indagine Parlamentare per conoscere quale collocazione è stata disposta per le pensioni non riscosse od bene economico di pertinenza dei “malati”, giacenti nelle Banche, Uffici Postali, ma tutto è passato !

Con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° : Andiamo avanti con speranza !

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La n/s Associazione costituita nel maggio 1994 non richiede e non gode di contributi finanziari palesi od occulti.

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