Elezioni Europee 2019: quale Politica avrà successo?

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Ormai è un rituale saputo, risaputo, strarisaputo : la Politica, col P maiusculo, come dice Papa Francesco, è un chiacchierio continuo senza senso e futuro ! La Riforma Elettorale tanto auspicata non c’è, anche se insistono premi di maggioranza che garantiscono la governabilità.

In questa crescente crisi politica, dove “due Cavalli scalciano nel “Governo del Cambiamento”, rispetto alle precedenti situazioni di stallo o di malgoverno, non risolvono la situazione se l’ obiettivo non è teso alla governabilità La crisi di natura Politica in atto, anche se è nascosta, dovrebbe tendere ed essere all’unisono a quelli di una adeguata capacità di esprimere la volontà del cittadino elettore nel scegliere coloro che devono rappresentare le necessità nel Parlamento futuro.

Non pare sufficiente ripetere che i Partiti sono indispensabili per la democrazia, ma dal momento che sono passati anni di traballanti Governi nel n/s Paese, dove sono proliferati rappresentanze “politiche di varia natura”, ben vengano le soglie di sbarramento nel processo riformatore, accettando forse l’impostazione, ma non i privilegi, le clientele, i ricatti e gli sprechi.

Azzardiamo per due soli Partiti ? Penso essere la soluzione migliore per togliere di mezzo Centri di Potere !

Un’analisi superficiale sui costi della politica va posta in serio esame, ma oggi 2018, vi è una certa capacità di ascolto che ci porta a concepire che ormai le espressioni politiche anomale non sono altro che Centri di potere, che danneggiano e/o hanno danneggiato il n/s Paese. E questa è verità !Quindi ben venga la sempre prevista e non realizzata Riforma della Costituzione, perché alla crisi economica in atto quasi irrisolvibile per certi sensi, è facile risolvere quella politica mediante delle opportune Riforme Costituzionali .

Si ricercano i Cattolici cambiando sigle, inventandone delle nuove, creando nuovi “Partiti”, espressioni politiche nuove, ma se non sono trasparenti le coscienze, se l’egoismo non cede il posto all’altruismo, se le parole non si tramutano in opere e non ultimo se il potere non viene inteso come servizio ai cittadini, allora tutto è vano ed è crescente la disaffezione verso la politica !Da tempo assistiamo al ricorrere della parola famiglia, con una ipocrisia che è una simulazione della virtù, dell’inganno, della sincerità, dove tutti vogliono difenderla con pseudo interventi a sostegno della stessa e questa politica non si riesce più a capire dove vuole andare, circondata e stravolta da carenze. Tutti sono in cerca della ribalta televisiva, anche quelli che dicono di essere buoni Cattolici, con l’intendimento che sposare la causa “famiglia” e “solidarietà” porti consensi, senza valutare che vige una crisi d’ordine morale senza certezza del futuro !

La Politica, vista nella sua essenza panoramica e da un ampia visualità della pubblica opinione, è quella che ancora oggi è ridotta ad un chiacchierio continuo e generico, che complica ogni cosa, ben lontana da risolvere i problemi reali .Forse è necessario ed urgente, sia per l’opinione pubblica che per i Cattolici in particolare, un’azione dalla Politica di stimolo offrendo, soprattutto, un valido contributo per tenere insieme concretezza e coerenza e non mescolare sacro col profano !

I Cattolici sono smarriti e non hanno un punto di riferimento !

Fin ora non si declamano prospetti, propositi, proponimenti verso quei valori etici che il  Magistero della Chiesa Cattolica insegna, né si “vedono” enunciazioni di programmi con la Dottrina Sociale che pone come fondamento il bene comune .Allora si verifica, per tenere insieme coerenza e concretezza, come i dati statistici dimostrano, che una forte astensione dal voto dell’elettorato ritenuto moderato favorisce ed agevola Movimenti, Partiti, Espressioni Politiche dove sono tutti bravi a demolirsi l’un l’altro, ma incapaci a far sorgere o smuovere nell’elettore motivi di profondo valore etico, invece di addivenire ai gruppi di potere che non portano beneficio alla comunità . Forse, comunque, solo in questa maniera nel prossimo futuro il Sistema Istituzionale riuscirà a far fronte alle esigenze di aggiornamento sempre più largamente richieste dai cittadini .

Chi vincerà le Elezioni Europee ? Mah !

Il discernimento che si dovrebbe usare per le prossime Elezioni Europee, nonché eventuali Elezioni Politiche dovrebbe considerare i valori non negoziabili dell’essere umano, del rigore disumano, cioè il rispetto della persona, soprattutto, dal concepimento alla morte naturale, solidarietà, vera difesa della famiglia composta da uomo e donna, serenità e pace : che mancano all’onesto cittadino !.

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : Andiamo avanti  con speranza ” !( NMI,58 )

 

Previte

 

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