Italia Paese di corrotti, corruttori, concussi? Basta con gli imbrogli! Ci stanno prendendo in giro?

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Il cittadino onesto spesso si chiede : ma l’Italia è il Paese dei corrotti, dei corruttori, delle concussioni ?

Numerose sono le Inchieste Giudiziarie in corso, sulle violazione di ogni ordine e grado del Codice Penale riguardanti il contatto con la “res pubblica” ?

I mass media continuano a comunicarci ogni sorta di “valide disonestà” ed ora nel mirino “entrano” anche personaggi in vista ? Ma l’Italia dei Santi, degli Oppressi, dei Deboli è diventata il Paese di Corrotti, Corruttori, Concussi e dove l’onestà ,( ma cosa è ? ) non conta più niente e purtroppo si deve constatare che la  persona onesta è considerato un nulla ? Ma dove stiamo andando ? Oramai abbiamo raschiato il fondo barile ? Basta ! Intanto Papa Francesco saggiamente avverte “ Dobbiamo essere umili, con umiltà reale, con nome e cognome”  ( 14 giugno 2013 Chiesa S. Marta) .

Nonostante di fronte a quegli atteggiamenti ed esempi di malcostume insistono tantissime persone che dedicano il loro tempo ai più sfortunati della vita e considerano l’onestà un patrimonio da salvare. Ma si deve salvare l’onestà, oppure accettare la disonestà ? Qualcuno compie azioni senza compensi, alle volte viene arrogantemente “escluso” proprio da coloro che dovrebbero amare il prossimo !

Alle volte ci domandiamo con molta insistenza : perché non “lasciare” e perché “continuare” ? Coloro, anche Cattolici che ci spingono “fuori”, che ci consigliano a “stare”, che ci esortano a “tenere”, ci suggeriscono di non tener conto delle semplici affermazioni che sono di riferimento ad un principio repulsivo, vigliacco, disonesto, ma di considerare il concetto del diritto onesto un valore da salvare . La famiglia oggi è bombardata da mille insidie e da mille problemi, ma dobbiamo considerarla la vera risorsa di questo Paese, invece di essere ignorata dalla Politica, col P maiuscolo come dice Papa Francesco, che dovrebbe far riemergere quel ruolo fondamentale che essa ha nella società.

Assistiamo spesso a grandi manifestazioni di piazza senza un significato e viene tralasciato quel principio di solidarietà che dovrebbe accompagnare la giustizia sociale per le persone più deboli o che fanno parte del mondo della sofferenza.

Tutti ne parlano, specie quelli che dovrebbero difendere il popolo, ma cosa vuole questo popolo ? Giustizia e coerenza ! Quelle “misure restrittive” che la politica intende imporre, vanno valutate perché a volte vanno contro i più elementari principi di solidarietà e di giustizia che dovrebbero caratterizzare un Paese civile, come i conti correnti bancari sottoposti a controlli, se non ad assistere ad “assalti” alle persone anziane.  ! La carenza di adeguati Provvedimenti Legislativi e di quelli Economici, sono tematiche che le Istituzioni dovrebbero affrontare in maniera efficace, decisiva e senza indugio, in nome di quell’onestà che dovrebbe essere la perla della nostra convivenza e non del malcostume. Ma perché i componenti della classe politica o politicante, la casta per eccellenza, non fanno sacrifici o sparlano troppo ?

Ripeto ancora una volta è veramente vergognoso non trovare fra le pieghe del Bilancio Pubblico uno stanziamento per aumentare decorosamente le “provvidenze economiche” per quelle persone invalide che fanno parte della nostra comunità. Nella affannosa ricerca delle “misure correttive” inerenti le spese inutili gli sprechi le inefficienze ridicole, perché non far rientrare quelle “misure restrittive”, come viaggi all’estero (oh! quanti ne vengono effettuati e da tutti i politici) auto blu,  telefonini ( parlare meno ed ascoltare di più), alti stipendi ai manager dello Stato, ai Politici, perché non incrementare le ispezioni nei porti turistici dove sostano barche milionarie, lussuosi velieri, accertare se quelle “barchette” posteggiate in quei porti, anche turistici, sono in regola con il Fisco, compresi gli ingaggi e reingaggi ai ciclisti, giocatori di calcio, società sportive d’ogni genere, cantanti, attori, politici e via dicendo …! e se controlli vengono effettuati, chi controlla i controllori

Allora si  che l’onestà sarà la conformità delle n/s azioni alle norme della giustizia e del dovere !

E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “ Andiamo avanti con speranza !”

Previte

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