La Famiglia è la risorsa fondamentale per il futuro!

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A pochi giorni dall’appello del Cardinale Galtiero Bassetti Presidente della CEI e Arcivescovo di Perugia/Città della Pieve dove afferma che oggi serve “una vera rivoluzione culturale incentrata sulla Famiglia “, la comunità tutta, non solo quella cristiana ma anche quella laica,  anela a seguire o meditare l’insegnamento della Chiesa Cattolica .

Questa reale Istituzione fondamentale di ogni società, “incaricata” a riprodurre e dare continuità sul piano biologico ed umano a questa risorsa fondamentale per il futuro, il Presidente CEI ritiene molto urgente una organizzazione del lavoro efficiente per l’economia, ma con l’opportunità di dedicarsi agli anziani, a tutti i membri e soprattutto ai figli .

Il Porporato ritiene necessaria il rispetto della persona umana e noi aggiungiamo quello non solo degli animali come va di moda, in quanto oggi le persone non devono passare in secondo piano nel rispetto della loro dignità ..

Nella lettura globale di quella cellula fondamentale del consorzio umano e civile che è la famiglia, in cui i diversi problemi educativi e generazionali incontrano nella cultura attuale variegate situazioni di conflitto, la Chiesa Cattolica nel suo insieme ha fermato prevalentemente la propria attenzione sulla diffusione sempre più ampia di un modello interpretativo della persona in ogni età dall’accoglienza della vita nascente al suo declino in una sintesi più profonda ed autentica del rispetto della dignità dell’uomo.

La famiglia, bene prezioso e risorsa insostituibile in un modello sociale, sarebbe opportuno, per non dire essenziale, che conservi quei valori di solidarietà e di coesione sociale, continui, ripeto, a mantenere la promessa di fedeltà reciproca nei coniugi, continui a farsi carico dei propri figli, continui ad aiutare i propri genitori anziani, continui a curare i membri disabili o svantaggiati, ma restando pur sempre una barriera al dilagare di una cultura sterile, individualista, silenziosa, sorda.

Pur in presenza di profondi cambiamenti, sotto gli occhi di tutti, la famiglia italiana a dispetto di ogni assurdità, è ancora una istituzione che “tiene”, mentre appare certo che da qualche tempo il dibattito politico sulla famiglia sembra riguardare essenzialmente eventuali pseudo interventi posticci, promesse che spesso sono avvolte dal velo dell’ipocrisia .

Non bastano le esteriorità se non sono seguite da concrete proposizioni quali, fra l’altro, forme migliori di assistenza sociale o quelle di considerare che il familiare disabile percepisce, anche quello in famiglia, in media, mensilmente 279,47 euro, sufficienti alla sopravvivenza per non morire !

 

Una vera vergogna per quegli esempi che apprendiamo dai mass media !

La politica è ormai stata “defenestrata” dalle corruzioni, malversazioni, concussioni e da ogni violazione del diritto penale e civile, questo non va certamente a vantaggio della crescita della gioventù, tanta decantata, ma poco valutata.

Purtroppo per ogni essere umano colpito da una concentrazione di handicap, un riconoscimento economico-morale più aderente alla realtà sociale è giustizia, non dimenticando che la soglia di povertà è di euro 600,00 mensili,  che costituirebbe un atto sulla protezione ed assistenza sociale incarnato nella Costituzione per non sentirsi abbandonato, perché la solitudine non diventi il regno della confusione anche mentale .

La famiglia è “incappata” nel turbinio delle contraddizioni di questi nostri tempi, ma ricordiamolo sempre essa è il trampolino di lancio della capacità di relazione sociale, perché senza famiglia non c’è socializzazione, né Nazione.

La crisi economica è grave e preoccupante, però non si deve dimenticare che se si tenta di distruggere il fondamento della famiglia, cellula primaria della società, è indiscutibile : la società va a “rotoli” !

 

Con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza”!

Previte

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