E’ grado di civiltà un’attenzione e tutela per gli animali domestici? Certamente, ma è molto valido e significativo l’essere umano!

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La “politica” è in grande fibrillazione ogni giorno, mentre variegati problemi sociali, gravi ed urgenti aspettano, altri si “affacciano” a “rallegrare” il vivere quotidiano, ma comunque deprecabili per la n/s civiltà e per il n/s vivere quotidiano .

E’ il caso delle notizie vivamente diffuse dai mass media della scoperta di canili lager nelle varie Regioni Italiane e di questo ne condividiamo con tutto il rispetto che nutriamo per gli animali domestici, però non possiamo non rilevare che a volte vengono promossi nella serie “A” della considerazione sociale, mentre molto poco viene valutato il genere umano e quasi nulla la vita umana !

Importante è il tweet del Papa : “La preoccupazione ecologica è sempre anche una preoccupazione sociale. Ascoltiamo il grido della terra ma anche il grido dei poveri”. Papa Francesco 17 giugno 2017  Radio Vaticana . Ha profondamente ragione Papa Francesco : è utile e necessaario ascoltare !

Ma nella “legge di stabilità” fin perseguite restano, sempre vacanti nelle n/s Assemblee Parlamentari Provvedimenti Legislativi destinati ai disordini di carattere psichico, in assenza dei patrocinatori giusti al posto giusto per trovare una legge-delega sulla riforma della malattia mentale.

E’ un’offesa al mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore ed è un peso non indifferente per le coscienze di coloro che hanno proceduto in questo senso.

Gli episodi sono certamente deprecabili perché sono un’offesa alla nostra cultura e civiltà, ma non possiamo non ricordare che possono esistere lager di maltrattamenti, di soprusi, di angherie d’ogni genere nei riguardi di persone anziane, bambini, donne, disabili fisici, turbati psichici e di qualunque genere sofferenti, che consumano i tempi della loro vita, della loro disperazione nella perfetta solitudine, quasi una strisciante eutanasia : Petizione 2013  budget del ricoverato

Siamo d’accordo ad un’attenzione e tutela per gli animali domestici e di compagnia, con il rispetto che nutriamo verso tutti gli animali e questo lo abbiamo più volte rilevato, però non possiamo, ripeto, distogliere la nostra attenzione dalle persone che vivono una sofferenza psichica e fisica.

A tutt’oggi, comunque, un’inverosimile silenzio copre il “problema”, particolarmente quello dei malati mentali, quasi a nasconderlo od offuscarlo essendo molto difficile conoscere dove possono essere curati schizofrenici, portatori di turbe psichiche od affetti da forme di psicosi, o quali leggi di riforma sono state adottate per la rimozione degli ostacoli di strutture architettoniche che impediscono ai disabili fisici di essere considerati cittadini con doveri, ma uguali diritti !

I responsabili della Sanità Pubblica e delle Istituzioni TUTTE, tacciono dimostrando di non considerare i valori etici della persona in stato di difficoltà, perché, ripeto, i disabili fisici e gli handicappati mentali sono cittadini come gli altri che più degli altri abbisognano di tutela, promozione della loro dignità e dei loro diritti.

 

La società civile è pronta a sostenere i valori etici di connivenza ed a questa solidarietà non va dimenticato l’utile apporto delle Forze dell’Ordine ed in particolare dei NAS dei Carabinieri più volte ricordati e che qui vogliamo citare con gratitudine.

Mentre chiediamo per gli animali domestici e per quelle situazioni riscontrate nella società  l’applicazione di norme di giustizia, a gran voce richiediamo  alle Istituzioni tutte una priorità per la tutela degli altri membri della comunità, soprattutto di quelle persone che hanno una vita psicologicamente drammatica, perché venga garantito “ogni diritto inviolabile dell’uomo” che richiede “l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà sociale”, come recita la Costituzione Italiana.

Con le parole del Santo Giovanni Paolo II° “ Andiamo avanti con speranza”.

Previte

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