Insiste “scarto” degli anziani nella Sanità?

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Da moltissimo tempo l’ammonimento ci viene dalla Soglia Pontificia, dove “ Ogni persona, pur con i suoi limiti fisici e psichici, anche gravi, è sempre un valore inestimabile e come tale va considerata. Incoraggio la Comunità Ecclesiale ad essere attente ed accogliente verso questi n/s fratelli e sorelle ed esorto i Legislatori ed i Governanti a tutelare le persone con disabilità “ ( Papa Benedetto XVI° dicembre 2012 )

Papa Francesco sempre con coraggio e forza ha definito che nella “cultura dello scarto”, le “ persone anziane subiscono non l’indebolimento dell’organismo e la disabilità che può conseguire, ma l’abbandono, l’esclusione, la privazione di amore” ( 20 febbraio 2014 Messaggio alla Pontificia Accademia per la Vita).

Questo è stato da tempo , il leitmotiv della n/s Associazione budget del ricoverato e Petizione 2013 speciale dossier al Parlamento Italiano ed Europeo

L’allungamento della vita è una conseguenza del miglioramento delle condizioni socio-sanitarie e dello sviluppo di tecniche diagnostiche e terapeutiche, quindi è comprensibile la crescente n/s richiesta di Case di Riposo onde si deve dare risposte funzionali e qualificate alle necessità della popolazione anziana .

E’ una nuova sfida quella che proponiamo sempre nella trasformazione in Residenze Sanitarie Assistite, auspicate da Papa Francesco, che apportino una sicura assistenza socio sanitaria, per affrontare le necessità con azioni atte a garantire alle persone anziane uno standard qualitativo di livello elevato e focalizzato alla promozione umana e spirituale.

Le Regioni devono provvedere ad una nuova organizzazione interna del Personale Medico uguale alle altre branche specialistiche ed una profonda formazione professionale del Personale Paramedico.

Molto importante ridefinire il ruolo della psichiatria come specialità medica curando la formazione dei Medici, modalità vincente per garantire il migliore livello di prestazione per la prevenzione, la cura e l’eventuale riabilitazione del “malato” dove le strutture terapeutiche di assistenza a Direzione Universitaria preparano anche gli specialisti in psichiatria alle tecniche riabilitative in generale ed alla psicoeducazione in particolare, dove a cura delle Regioni vengano create scuole di tecnici della riabilitazione psichiatrica e psicosociale.

Quindi necessità di “strutture” che rispondono alle urgenze del territorio, dotate di servizi al cittadino ed alle famiglie da parte delle Istituzioni, dimentiche che esiste una legittima Legislazione Sociale contemplata dalla n/s Costituzione, costituita da quel complesso di norme che tutelano tutti i cittadini, compreso un posto di residenza agli anziani, non dimenticando l’apporto dei “ Preti e delle Suore che operano nelle Case di Riposo” ( Papa Francesco 18 ottobre 2013 Vaticano Chiesa Santa Marta ).

Ed ancora Papa Francesco “ ottimizzare le risorse significa utilizzarle in modo etico e non penalizzare i più fragili ”, riconoscenti al Signore “ per quanto è stato fatto a beneficio di una cura integrale dei malati” dove insiste una situazione “molto grave, soprattutto quando i pazienti sono anziani con una salute fortemente compromessa, se sono affetti da patologie gravi ed onerose per la loro cura o sono particolarmente difficili come i malati psichiatrici ” ( 25.ma “ Giornata Mondiale del Malato ).

Incoraggiando quelle strutture a “ portare avanti la fantasia della carità propria dei Fondatori “ come nel caso delle RR Suore Figlie di San Camillo che molto bene gestiscono le Case di Riposo con una fondata loro specifica preparazione infiermeristica, Papa Francesco insiste perché i ricoverati “ non si sentano esclusi dalla Comunità…la presenza di Cristo che passa oggi in mezzo ai malati nel corpo e nello spirito “.

 

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E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° : “ Andiamo avanti con speranza !”

Previte

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