24 settembre 2016: Giornata Mondiale del Sordo: “Con la lingua dei sordi, io sono uguale”

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Il 24 settembre 2016 si celebra a Roma la Giornata Mondiale del Sordo a cura del Comitato Promotore Centrale ENS che invita le persone sorde e le loro famiglie a celebrare la ricorrenza, mentre l’International week of the deaf dedica questa Giornata “ Con la lingua dei segni, io sono uguale “.

Coro Mani Bianche Roma, un gruppo di ragazzi e adulti sordi
Coro Mani Bianche Roma, un gruppo di ragazzi e adulti sordi

La manifestazione si svolgerĂ  con un corteo che partirĂ  alle ore 11 da Piazza della Repubblica per raggiungere Piazza della Madonna di Loreto.

Questa Giornata Mondiale del Sordo è un evento che si ripete in maniera costante ogni anno per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla condizione della comunità sorda e per chiedere una sua reale inclusione sociale, anche della lingua dei segni in ogni manifestazione pubblica e privata .

Il corteo arriverĂ  alla sua destinazione in Piazza della Madonna di Loreto,vicino Piazza Venezia, verso le 16 trovando un palco dove si esibiranno una serie di artisti sordi ed udenti e dove si saranno interventi di rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni.

Il  Coro Mani Bianche Roma composto da ragazzi ed adulti sordi con la lingua dei segni descriveranno le canzoni e quello dei Nuove Tribù Zulu insieme rappresentano quella reale inclusione sociale sempre attesa nella quotidianità .

Un’occasione per chiedere ancora una volta che venga finalmente riconosciuta dal Parlamento Italiano la LIS, la Lingua Italiana dei Segni, favorendo così, con i fatti, la reale partecipazione e inclusione dei sordi nella vita collettiva, per ricondurre le Istituzioni alla realtà sociale ed economica in cui sopravvivono i sordi .

Poco è stato fatto verso questa disabilità, ma ancora molto da fare da parte della comunità nel sensibilizzare le Istituzioni ai bisogni generali dei singoli e delle famiglie, come si evidenzia dalla sotto descritta Tabella Economica :

Tipo di provvidenza Importo Limite di reddito
2015 2016 2015 2016
Pensione ciechi civili assoluti 302,53 302,53 16.532,10 16.532,10
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 279,47 279,47 16.532,10 16.532,10
Pensione ciechi civili parziali 279,47 279,47 16.532,10 16.532,10
Pensione invalidi civili totali 279,47 279,47 16.532,10 16.532,10
Pensione sordi 279,47 279,47 16.532,10 16.532,10
Assegno mensile invalidi civili parziali 279,47 279,47 4.800,38 4.800,38
IndennitĂ  mensile frequenza minori 279,47 279,47 4.800,38 4.800,38
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 880,70 899,38  Nessuno Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali 507,49 512,34  Nessuno Nessuno
Indennità comunicazione sordi 252,20 254,39  Nessuno Nessuno
IndennitĂ  speciale ciechi ventesimisti 203,15 206,59 Nessuno Nessuno
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 502,39 502,39 Nessuno Nessuno

Si tratta di una realtĂ  che talvolta rimuoviamo dai n/s pensieri e dai n/s sguardi, ma che si riaffaccia inesorabile nei momenti piĂą tristi della n/s vita.

A mio sommesso avviso non sono più ammissibili le affermazioni di rispetto della Dottrina Sociale della Chiesa senza una coerente azione di sostegno, di presenza, di solidarietà, di stimolo, di un’economia solidaristica, né la pseudo conclamata solidarietà difficile da interpretare con definizioni semplicistiche o risposte sbrigative, che nulla apportano alla realtà .

Ma all’aspetto sanitario altrettanto notevole è consequenziale, ripeto, quello socio-economico perché è opportuno concedere sostegni economici sia ai singoli che alle famiglie, in quanto la pensione mensile dei sordomuti è di euro 279,47, sufficienti a sopravvivere soprattutto “ferma” da molto tempo, una indennità comunicazione di euro 254,39 . Uno “schiaffo al mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore .

 

Se poi si considera questa situazione economica e si raffronta con la realtà giornaliera, non bisogna dimenticare le società calcistiche che “spendono “ fior di miliardi per l’acquisto di “ campioni” esteri a danno della n/s Nazionale Calcio e concedere iperbolici stipendi ai calciatori, non escluse altre categorie come attori, cantanti, corridori moto-automobilistici, privilegi ai membri dei Consessi Pubblici, favolosi stipendi ai manager dello Stato, telefonini, auto blu, pranzi, viaggi in aereo per tutte le cariche dello Stato, una vera ed autentica vergogna per la povertà, mentre sostano nei porti turistici milionarie “barche”, “barchette”, “barconi”, forse, in barba all’economia ed all’evasione fiscale !

 

E per favore : rispettate la dignità umana e la miseria in cui vive una larga fascia di italiani, mentre si legge dello sfarzo da Diva Hollywoodiana che un Ministro della Repubblica Italiana ci ha propinato in occasione delle sue nozze ! ( in evidenza sul n.38 del “ Settimanale DIPIU’ “ del 26 settembre 2016 ) .

Ed a proposito, si deve, inoltre, rilevare in maniera molto significativa che alcune condizioni personali d’età o sociali, associate a determinate situazioni reddituali, danno diritto all’esenzione al ticket sui medicinali, sulle prestazioni di diagnostica strumentale, ambulatoriale, di laboratorio previste dalla legge 537/1993 e modificazioni ( art.8 comma 16 ) ed hanno diritto a secondo della Regione in cui risiedono i “malcapitati”, quindi con desertificazioni di esenzione.

Nella Regione Sicilia non sono tenuti nella debita considerazione gli ultra settantacinquenni ! ( Per quanto è a n/s conoscenza !)

Sostanzialmente, per la disabilità, si considera l’eliminazione delle molte barriere etico e sociali ancora esistenti nel consesso civile che potrebbero mettere in grado le persone disabili di svolgere le attività quotidiane, lavorative e di partecipare attivamente e materialmente alla vita sociale come i normodotati.

In conclusione una forte azione preventiva, è opportuna ed urgente, anche perché la crisi di valori e l’affermazione di disvalori accrescono la solitudine, fanno cadere le tradizionali forme di coesione sociale, sfaldando i gruppi di aggregazione, in particolare sul piano culturale come molto bene considera la “Convenzione sui diritti delle Persone con Disabilità” dell’ONU”.

La dominante cultura della n/s società sempre più chiusa ed egoistica non ci deve quindi portare a dimenticare o emarginare la sofferenza perché ciò può portare gravi conseguenze sulla salute dei cittadini.

E’ da salutare con lodevole gratitudine, perché ci ricorda una realtà che a volte dimentichiamo, il Comitato Promotore che ha programmato la “Giornata Mondiale del Sordo” tesa a realizzare quella trasformazione culturale delle persone con disabilità che non si possono considerare non più sventurati, ma cittadini a pieno titolo con pari diritti e pari opportunità, un richiamo forte nei confronti di chi nelle Istituzioni ha trovato più spazio per le parole e molto meno per tradurle in fatti concreti

Vuol essere un richiamo per tutti perché la sofferenza, la diversità, la fragilità è un qualcosa che deve renderci sempre più consapevoli di quei valori condivisi che formano le n/s coscienze e per i quali non possiamo estraniarcene in quanto vivono tra di noi e siamo noi arbitri di un gesto e di un comportamento che li faccia sentire quel calore umano di cui hanno grande bisogno.

Previte

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