La Santa Messa del Sordo a Inzago

0
1.852 Numero visite

“Amate i vostri nemici come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Questo e’ il mio comandamento: Amatevi gli uni, gli altri, come disse in quel tempo Gesu’, amate anche i sordi e muti, fate del bene a coloro che non vi ascoltano, comprendiate, perche’ sono sordi, non vi capiscono, perche’ a loro mancano l’udito e la parola, sono persone normali come voi ma hanno una disabilita’ molto grave ed invisibile”. Queste sono state le toccanti parole del nostro caro Don Emilio Puricelli che ormai da una vita fa opere d’apostolato ed anche d’amore verso i sordi.

27112925_foto_inzagoNella sua omelia Don Emilio Puricelli ha cercato, con semplicita’ e  sensibilita’ di far aprire il cuore all’amore, alla carita’ rifuggendo quindi dallo squallore dei calcoli richiesti dall’egoismo e dal tornaconto personale.

Come ogni anno seguendo una tradizione ormai consolidata, l’Associazione Sordi Martesana ha voluto organizzare e soprattutto richiamare l’attenzione dei parrocchiani dei comuni della zona Est di Milano sulle problematiche situazioni di disagio che versano i sordi e muti nel loro contesto sociale cercando di dare loro una solidarieta’ e opportunita’ per rimuovere le insormontabili barriere della comunicazione.

La Santa Messa del Sordo, cosi’ speciale non soltanto per la presenza di Don Emilio Puricelli, dell’interprete della lingua dei segni Placido Zuccarello ma della presenza massiccia della folla, si parla di oltre una cinquantina di sordi compresi quelli che abitano a Inzago, si e’ svolta domenica 25 aprile presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta di Inzago.

Veramente la giornata e’ iniziata col ritrovo al pullman che ci avrebbe portati poi ad Inzago, nei paraggi dell’abitazione del presidentedell’Associazione Sordi Martesana Della Torre Maurizio a Cernusco sul Naviglio (MI). Alla tradizionale Santa Messa, adInzago, hanno partecipato una cinquantina di sordi provenienti dai comuni della Martesana.

Prima e dopo il rito religioso i nostri amici del silenzio col gentilissimo Parroco Don Antonio Imeri hanno potuto visitare una copia della Santa Sindone, donata alla Parrocchia da San Carlo Borromeo, era ubicata dietro l’altare maggiore della Chiesa.

A mezzodi’ col pullmann gia’ strapieno di alcuni sordi e amici inzaghesi, ci siamo regati in un’azienda agrituristica “Cascina Quattro Roveri” di Treviglio (BG) per pranzare. La stradiciciola che ci portava in quel posto era piuttosto stretta e sterrata, ci siamo complimentati ed abbiamo ringraziato il provetto autista che e’ riuscito senza difficolta’ a portarci la’.

Quasi tutti siamo stati soddisfatti per le ottime portate che ci ha offerto quel ristorante soprattutto per i suoi originali e genuini piatti fatti in casa. Un plauso e’ stato fatto ai Consiglieri e soprattutto al presidente Della Torre, esperto e frequentatore dei luoghi culinari della Martesana. Il pranzo s’e’ protratto al pomeriggio inoltrato per le abbondanti portate ed alcuni gia’ sazi hanno preferito uscire nel cortile dell’Agriturismo per vedere alcuni animali domestici (capre, pecore, cavalli, mucche) e persino bestie selvatiche come la donnola bianca e tre voliere dove ci sono alcuni volatili multicolori, altri ancora si sono recati in un’adiacente spaccio per acquistare prodotti del caseificio come formaggi, salumi.

Del Grosso Giuseppe
Redazione Sordionline.com
Newsletter