Disabili, nuova grana nella Regione Lazio: fondi tagliati ai badanti familiari

La Regione avrebbe tagliato l’importo negli assegni di cura, con cifre fino a 400 euro inferiori a quelle dello scorso anno

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Non finiscono le polemiche riguardo i cittadini disabili nella Regione Lazio: dopo il «questionario choc» per richiedere l’accesso ai fondi rivolto ai caregiver dal Comune di Nettuno, in cui veniva domandato quanto questi ultimi si vergognassero dei loro familiari disabili, un altro duro colpo per chi si occupa della cura e del supporto agli invalidi.

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di Ludovica Di Ridolfi

La Regione ha infatti tagliato l’importo negli assegni di cura per le persone non autosufficienti, recapitando cifre fino a 400 euro inferiori a quelle dello scorso anno e dei precedenti assegni.

Il motivo, non è chiaro: in Regione Lazio e in consiglio regionale non capiscono cosa stia succedendo, racconta La Repubblica di Roma. Marta Bonafoni, della Lista civica Zingaretti in Regione, assicura: «Il nostro impegno per capire cosa sta succedendo è massimo», ma aumenta il numero delle associazioni che denunciano una situazione drammatica sia a Roma che fuori, forse dovuta al modo in cui le Asl e i municipi erogano gli assegni.

Assegni mensili modulati in base all’Isee

Il contributo nasce per fare in modo che i cittadini non autosufficienti possano essere assistiti in casa e vicino ai loro affetti, evitando di essere portati in un’apposita struttura: a Roma, varia da un minimo di 500 euro a un massimo di 800. Il contributo di cura che viene dato a persone con disabilità gravissima seguite da un caregiver oscilla invece dai 400 ai 700 euro. Soglie massime che ormai sembrano non venire più raggiunte: chi prima prendeva 700 euro di contributo se ne vede arrivare 400 o poco più, mentre chi riceveva l’assegno da 800 si ferma a 500 euro.

La variabilità delle cifre, infatti, dipende dall’Isee: ma l’indicatore porterebbe inevitabilmente a rivedere le stime al ribasso. Con conseguenti umiliazioni e difficoltà per chi presta assistenza alle persone non autosufficienti.

 

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