Progetto “InSegni”, iniziative pilota per l’accessibilità ai servizi per le persone sorde

Comune e Croce Rossa insieme con app di traduzione in lingua dei segni e corsi per coinvolgere nel volontariato i non udenti

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Un progetto pilota che vede Croce Rossa e Comune di Ferrara insieme per ridurre gli ostacoli che limitano il benessere delle persone sorde, promuovendo l’accesso ai servizi pubblici e privati e anche la possibilità per i non udenti di entrare nell’associazione con il  ruolo attivo di volontari.

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Sono queste le nuove opportunità che vedono la Cri di Ferrara protagonista e anticipatrice a livello nazionale grazie al progetto  ‘InSegni – Il volontariato parla Lis’. Proposte e servizi sono stati messi a punto dal Comitato Croce Rossa Italiana di Ferrara con il sostegno finanziario dell’assessorato comunale alle Politiche sociali, che ha assegnato all’iniziativa un contributo di 10.350 euro nell’ambito del bando dedicato alle associazioni del terzo settore del territorio. I contenuti del progetto sono stati presentati ieri, 26 novembre, nella residenza municipale di Ferrara.

All’incontro con la stampa sono intervenuti l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti, il presidente del Comitato Cri di Ferrara Nicola Angiuli e Riccardo Barabani, responsabile Cri dell’iniziativa insieme a Silvia Zaghi.

“La sordità – ha sottolineato l’assessore Coletti – è una condizione patologica definita da molti invisibile, ma che pone le persone interessate a forte rischio di isolamento sociale e di mancato accesso ai servizi di supporto, resi ancora più inaccessibili a causa dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Obiettivo del progetto è la creazione di canali di comunicazione efficaci tra il Comitato Cri di Ferrara e i cittadini affetti da sordità che trovino difficoltà a comunicare. Al contempo, le azioni del progetto si propongono quale modello sperimentale per la definizione di una proposta efficace e scalabile di risorse e persone formate, da mettere a disposizione dei cittadini sordi, con azioni che coinvolgono anche la parte attiva della comunità sorda nell’ambito del volontariato. I beneficiari ultimi saranno i cittadini della provincia di Ferrara, che potranno più facilmente superare la barriera rappresentata dalla sordità, in vista della costruzione di un tessuto sociale più coeso e capace di rispondere ai bisogni di tutti”.

Il presidente del Comitato Cri di Ferrara Nicola Angiuli insieme con il responsabile Cri dell’iniziativa Riccardo Barabani hanno quindi simulato una richiesta di servizio che può fare una persona sorda. Il supporto di traduzione in diretta – utile per fare comunicare una persona sorda con un udente (che può essere un medico un familiare, un amico) – è accessibile semplicemente tramite un tablet, un pc o anche un cellulare andando sul sito web della Croce Rossa di Ferrara al link www.criferrara.it. Da qui si clicca su TelLis e ci si mette in contatto con gli operatori-interpreti, pronti a collegarsi con il destinatario con cui si vuole dialogare. Il servizio è attivo, gratuito e disponibile nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

Un corso di formazione per il volontariato con l’insegnamento dei rudimenti della lingua dei segni è partito due settimane fa e un altro partirà in febbraio 2022, mentre da lunedì 29 novembre 2021 partirà il corso di formazione studiato proprio dal comitato ferrarese della Cri perché sia accessibile anche da non udenti desiderosi di entrare loro stessi nella Cri come volontari.

 

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