Un disagio sociale coronato dalla morte di innocenti?

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Il cittadino si domanda se è necessaria la morte di innocenti per far ritenere urgente un disagio sociale, causato da menti invalidate ? La mobilitazione verso quanto intacca e minaccia la connivenza e convivenza civile, come rilevano le notizie diramate dai mass media, è da considerarsi un azione di civiltà che nobilita la nostra Nazione ?

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Non si può dire che ci sia altrettanta solerzia, specie da parte delle Istituzioni tutte, verso quanto interessa il mondo della sofferenza psichica, che determina situazioni ugualmente pericolose e gravi, perché purtroppo si parla di mala Sanità per quanto riguarda patologie organiche che “contano” di più dei malati mentali lasciati allo sbaraglio ! Ma ha ragione il cantautore Antonello Venditti che non vi è posto per le persone oneste “ in questo mondo di ladri” !  Questo insieme unito alle lunghissime storie di sofferenze che attraversano le famiglie e la società, non esistendo spazi di dialogo, costituiscono una triste constatazione di come sia necessaria la morte di innocenti per far ritenere enorme un disagio sociale che da troppo tempo è denunciato, ma non valutato.

In quelle tragedie che un cruda cronaca ci fa conoscere quasi giornalmente scaturite da menti psichicamente instabili, mine vaganti del vivere civile quotidiano, non esistono motivazioni plausibili ed accettabili né spiegazioni comprensibili per i gesti di una follia che si scarica con violenza inaudita su vittime innocenti. Queste situazioni fanno emergere guasti profondi nell’essere umano e nella società che si moltiplicano e che costituiscono un problema sociale di vaste proporzioni che necessita di urgentissime valutazioni frequentemente compromesse dalla litigiosità che “impera” nella Politica e nelle Istituzioni. Tutti sono occupati da ritmi di efficientismo effimero, tutti si addossano a vicenda “colpe”, tutti dimostrano scarsi sensi di “responsabilità”, tutti inneggiano per i diritti inviolabili della persona, mai di doveri, intanto incombe una situazione grave ed urgente da ben 40 anni, dalla chiusura dei “manicomi”, mancando una Legislazione seria, responsabile e Strutture idonee alla cura di questi “invalidati”. Non si può ancora assistere ad una “mattanza” di persone innocenti per la carenza di Servizi, Strutture adeguate e Provvedimenti Legislativi concreti. E’ una autentica vergogna !Ma per quanto tempo dobbiamo assistere alla morte di innocenti persone, mentre langue nelle famiglie solitudine e sofferenza ? Su quali e quante coscienze peseranno queste morti ? Chi ci salverà da questo calvario ?E’ pura utopia continuare a sperare che dalle tante non parole si passi a fatti veri e concreti che diano tranquillità e sicurezza a tutti i cittadini, ma noi continuiamo ad avere fiducia nella giustizia !

Alle “sorde” trombe, noi continueremo a “suonare” le nostre campane !

Per le complesse problematiche attinenti alla cura della salute dei cittadini e per il superiore principio della centralità della persona, ancora una volta esprimiamo in breve la nostra viva riconoscenza per le parole di sostegno, di denuncia e di impegno rivolte alla comunità nazionale ed internazionale dai Vescovi e dalla Sede Apostolica per un invito ad operare con modalità prioritarie e propositive per una radicale cambiamento Legislativo.

Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Signori della Politica col P maiuscolo come dice Papa Francesco :

1.) le famiglie chiedono risposte forti ed immediate perché con sofferenza silenziosamente e faticosamente portano avanti il loro “peso”;

2.) l’opinione pubblica attende, anche per la propria sicurezza, che il “ Loro Governo del Cambiamento” con sensi di responsabilità e solidarietà esprima una Normativa di Riorganizzazione dell’Assistenza Psichiatrica, come abbiamo suggerito con le n/s Petizioni n.5 e 6 al Senato e n.9 alla Camera dei Deputati ;

3.) in concreto, intervengano personalmente e non ci deludano, volgano lo sguardo anche al mondo della sofferenza psichica e se possono valutino per più umanità e protezione dei diritti umani verso questi handicappati psichici, come hanno promesso nella campagna elettorale nel Loro Programma !

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II°: “ Andiamo avanti con speranza !”

 

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

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