La Famiglia è la risorsa fondamentale per il futuro! Essa è un bene prezioso e risorsa insostituibile in un modello sociale!

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L’appello di Papa Francesco per la difesa della Famiglia e all’unisono per tutta la Comunità Cristiana, tutti, anelano a seguire o meditare l’Insegnamento della Chiesa Cattolica su questa reale Istituzione fondamentale di ogni società .

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“Tra i luoghi in cui la vostra presenza mi sembra maggiormente necessaria e significativa c’è innanzitutto la famiglia”. Sono parole di Papa Francesco ai Vescovi italiani, dove lo stesso invita ad attivare la parte più profonda del cuore presbiterale per accompagnare le famiglie affinché possano “ricevere attraverso le Parole e Opere del Sacerdote quest’olio di gioia che ci è venuto a portare Gesù” (Omelia Messa Crismale Giovedì Santo 2013).

La famiglia, composta da uomo e donna è anche “incaricata” a riprodurre, dare continuità sul piano biologico ed umano per il futuro .

Nella lettura globale di quella cellula fondamentale del consorzio umano e civile che è la famiglia, dove i diversi problemi educativi e generazionali incontrano nella cultura attuale variegate situazioni di conflitto, la Chiesa Cattolica nel suo insieme ha fermato prevalentemente la propria attenzione sulla diffusione sempre più ampia di un modello interpretativo della persona in ogni età, dall’accoglienza della vita nascente al suo declino in una sintesi più profonda ed autentica del rispetto della dignità dell’uomo.

La famiglia, bene prezioso e risorsa insostituibile in un modello sociale, sarebbe opportuno, per non dire essenziale, che conservi quei valori di solidarietà e di coesione sociale, continui a mantenere la promessa di fedeltà reciproca nei coniugi, continui a farsi carico dei propri figli, continui ad aiutare i propri genitori anziani, continui a curare i membri disabili o svantaggiati, ma restando pur sempre una barriera al dilagare di una cultura anomala, sterile, individualista, silenziosa, sorda, che tende ad annullarla !

Pur in presenza di profondi cambiamenti sotto gli occhi di tutti, la famiglia italiana a dispetto di ogni assurdità, è ancora una istituzione che “tiene”, mentre appare certo che da qualche tempo il dibattito politico sulla famiglia sembra riguardare essenzialmente eventuali pseudo interventi posticci, promesse che spesso sono avvolte dal velo dell’ipocrisia .

Non bastano le esteriorità se non sono seguite da concrete proposizioni quali, fra l’altro, forme migliori di assistenza sociale o quelle di considerare che il disabile psico-fisico, anche quello in famiglia, in media percepisce mensilmente 279, 47 euro sufficienti alla sopravvivenza per non morire ! Una vera vergogna per quegli esempi che apprendiamo dai mass media, come quelli sui costi dei Calciatori, Ciclisti, Sport in genere, senza dimenticare Artisti, Presentatori, Politici, Manager Pubblici, Deputati, Senatori et similia !

La politica è ormai stata “defenestrata” dalle corruzioni, malversazioni, concussioni e da ogni violazione del Diritto Penale e Civile, questo non va certamente a vantaggio della crescita della gioventù, tanta decantata, ma poco valutata, dove la si trova nelle Organizzazioni Cattoliche tipo Camilliani, Orionini, Guanelliani per citare qualche esempio fra i tanti .

Purtroppo per ogni essere umano colpito da una concentrazione di handicap, un riconoscimento economico-morale più aderente alla realtà sociale è giustizia, non dimenticando ( forse in maniera apparente !) che la soglia di povertà è di euro 600,00 mensili, che costituirebbe un atto sulla protezione ed assistenza sociale incarnato nella Costituzione per non sentirsi abbandonato, perché la solitudine non diventi il regno della confusione anche mentale .

Ancora una volta bisogna constatare che le Istituzioni paradossalmente dimenticano quelle “calamità sociali” sopra ricordate, mentre nell’opinione pubblica si rinnova il timore di perdere quei diritti che fanno parte dell’etica sociale, cioè il rispetto della persona in condizioni di disabilità psico-fisica, specchio per eccellenza della verità di una parte della società che necessita aiuto e solidarietà .

Il rispetto della dignità della “persona psico-fisica malata”, forse, non è condiviso dalle Istituzioni, dove proposte, progetti e Disegni di Legge di Riforma restano abbandonati nel dimenticatoio o nei cassetti delle Camere Legislative, costituendo una beffa ad una speranza principalmente anelata dalle famiglie, tradite ancora una volta da una Politica ( col P maiscolo come dice Papa Francesco), carica di silenzi e disinteresse !

Il n/s Paese è costantemente “preso” nella litigiosità politica, davvero scandalosa, con scambi di accuse ( micidiali “forme” per abbattere la democrazia ! ) delusioni ( cittadini beffati, i quali devono avere anch’essi, come gli amici a 4 zampe, rispettata e promossa la loro dignità etica), senza minimamente avvertire se emergenze (non solo quelle della crisi economica), esigenze come quelle di particolare tutela ed Assistenza Sanitaria ed Ospedaliera per categorie di pazienti fragili (come persone, in età avanzata disabili psico-fisici, malati terminali ), siano degne di essere chiamate tali e vergognosamente lasciate nell’angolo più buio del buon senso e del Palazzo !

La famiglia è, purtroppo, “incappata” nel turbinio delle contraddizioni in questi nostri turbolenti tempi, ma ricordiamolo sempre essa è il trampolino di lancio della capacità di relazione sociale, perché senza famiglia non c’è socializzazione, né Nazione. Niente !

La crisi economica è grave e preoccupante, però non si deve dimenticare che se si tenta di distruggere il fondamento della famiglia, cellula primaria della società : è indiscutibile la società va a “rotoli” !

Anche se si parla di aiuti alle famiglie nelle politiche sociali, ( oh! quanti politici “dicono di difendere la famiglia” e citano freddamente la parola “ bene comune ” !) continua la cultura di voler prestare attenzione ai problemi delle convivenze, coppie di fatto, single, matrimoni omosessuali, ma si tralascia la famiglia, specialmente quella dove insiste un malato psico-fisico. Tutto il complesso familiare resta estraniato dalle Istituzioni !

In questa società che si dibatte in serie difficoltà economiche, morali, violenze in famiglia, negli stadi di calcio, problemi extra comunitari, disagio giovanile, droga, eutanasia, depressione, emarginazioni, corruzioni, recriminazioni ecc. “mali” di cui soffre la nostra società, se si distrugge la famiglia, ma come si può riconquistare quei valori morali indispensabili che si tenta e si vuole abbattere anche in Italia, come  avviene spesso  in alcuni Paesi ?

La famiglia, che i rilevamenti statistici e che la  fantasia sociale forse vogliono affermare essere lo sviluppo di una cultura troppo spesso indirizzata contro ogni forma di vincolo matrimoniale in favore di nuove modalità dell’essere famiglia, deve restare ancora oggi salda e di continuazione tradizionale, perché, spesso, la libertà della persona finisce dove comincia il libertinaggio della politica.

Salutiamo con la massima certezza ed auguriamo sinceramente che le proposizioni con coraggio che vengono dalla Chiesa Cattolica devono essere la sintesi di un più moderno concetto di libertà, di azione, di proposizione, di convivenza civile che costituiscono il senso della vita, il rispetto della dignità umana e della libertà in questa civiltà dell’individualismo, del relativismo e dell’indifferenza che si tenta di instaurare da troppo tempo !

 

Con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza”!

Previte

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