La follia è un dramma travolgente, un tsunami della mente, una mattanza di innocenti!

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I frequenti e gravi episodi che si verificano nel n/s Paese, quasi giornalmente od a periodi delle stagioni in cui l’anno è diviso, scaturiti dalla stessa matrice di follia di menti psichicamente instabili nei quali bambini giovani anziani donne ragazze e gente comune sono vittime di incuria violenze ed abusi d’ogni genere, ci lasciano attoniti, smarriti, sconcertati e con noi l’opinione pubblica.

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Areteo di Cappadoccia, Medico greco ai tempi di Nerone, che dopo Ippocrate fu il migliore conoscitore di malati, quasi 2000 anni fa evidenziò il fatto che il “malato mentale” esplodeva :.

  1. a) nei mesi primaverili ed estivi come quelli più propensi per l’instaurarsi della sintomatologia maniacale ;
  2. b) nei mesi invernali ed autunnali quelli in cui è facile vedere insorgere la sintomatologia depressiva .

 

Nel passato non troppo remoto sono accaduti fatti gravissimi al Santo Padre Benedetto XVI° in San Pietro, all’Onorevole Berlusconi ed a quelli  in famiglia che continuano ad insidiare il focolare domestico, dove abbiamo presentato al Parlamento italiano, budget del ricoverato    Petizione 2013  ,  ancora vergognosamente giacenti nelle singole Commissioni Parlamentari.

I “fattacci” avvenuti, come ci informano i comunicati Radio-Televisivi, dove anche persone da tempo in cura per malattie neurologiche, gravi forme di depressione, di espressioni maniacali hanno ucciso, sono crude manifestazioni di una realtà che da moltissimi anni “invadono le cronache dei mass media” e dimostrano l’inconfondibile e grave stato di deterioramento prodotto dal silenzio e dall’incuria delle Istituzioni a prendere sul serio questo grave disagio sociale con opportuni Provvedimenti Legislativi.

Cresce e diventa sempre più forte e sentito il bisogno di giustizia, di protezione a fronte di situazioni che procurano paura, insofferenza e delusione per la mancanza di credibili azioni che diano al cittadino almeno la sensazione di essere tutelati, malgrado il meritevole impegno delle Forze dell’Ordine,

Le n/s generazioni inorridiscono di fronte a questo “mondo moderno” insolvente di rispetto della dignità umana, mentre si fa tanto clamore nell’immediatezza del dramma, per poi voltare pagina e lasciare nel buio dell’angolo della coscienza i diversi scottanti problemi come quelli sollevati dalla malattia mentale.

Rifinanziare le missioni militari, “viaggi” all’estero, gravose “manifestazioni”, spese inutili ecc. e nella Legge Finanziaria stanziare una somma insufficiente per la Sanità Pubblica ignorando la salute dei cittadini con problemi di “malattia mentale”, non è amministrare come dovrebbe fare il “buon padre di famiglia”, a fronte di impellenti necessità e priorità come nei casi sopra esposti.

Debbo ricordare che nei finanziamenti solo il 3,4% del budget è riservato alla cura dei disturbi mentali, di fronte al 7% in Tanzania, il 10% in Australia, il 12% in Inghilterra, il 4,5% e 5% in sede europea. Questi dati statistici ci “dicono” come la politica italiana ignora le necessità di risorse per i servizi dopo il fallimento del modello manicomiale.

Non voler trovare “fondi” per attivare quegli strumenti tecnici per abbattere le molte barriere fisiche e psicologiche atte a permettere l’integrazione dei disabili nella società affinché siano in grado di assicurare un livello di indipendenza e sicurezza o programmare quelle strutture per i disabili psichici che attendono una soluzione da moltissimo tempo, dimostrano, ripeto, un grandissimo disinteresse verso la società e verso quel principio fondamentale di solidarietà etica .

Bisogna stare molto attenti alla sostanza ed accantonare una volta per tutte, restando con i piedi in terra, il “mondo ed il libro dei sogni” ! Ma dove è finita quella “solidarietà sociale”, più volte “esumata”, ma ormai ritenuta dall’opinione pubblica pseudo ed ipocrita da parte di tutti i politici, conclamata anche, nei programmi elettorali ?

Da secoli sempre in “prima linea” l’uomo in situazioni di sofferenza ha trovato nella Chiesa una attenta risposta cristiana, un crescente spirito di servizio con l’intento di scuotere le coscienze al rispetto della dignità dell’uomo malato.

Un ennesimo appello è rivolto al buon senso del Legislatore Italiano perché trovi una soluzione più confacente alla evidente, anche se latente, gravità di molte delle turbe di cui soffrono i malati mentali, per non dovere ancora “assistere” alla “mattanza di innocenti .

Seguiamo con fiducia da cristiani il nuovo tweet del Papa: “Se avessimo la Parola di Dio sempre nel cuore, nessuna tentazione potrebbe allontanarci da Dio”.

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza “!

Previte

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