Carisma religioso a servizio degli ammalati e degli infermi : è quanto operano i Camilliani e le Figlie di San Camillo de Lellis!

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Il 25 maggio 2016 ricorre l’anniversario della nascita di San Camillo de Lellis, ma il Santo non è solo evidenziato quando se ne presenta l’occasione, ma è ricordato per quanto ha operato nel settore della cura ed assistenza agli infermi, opportunità che ancora oggi 2016 viene svolta anche dalle RR Suore Figlie di San Camillo, per la loro grande preparazione infermieristica nelle Case di Riposo sparse per tutta l’Italia .

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camillSoleva ripetere San Camillo de Lellis, dice la storia, che non bastava intelligenza, scienza, tecnica nell’aiuto alla sofferenza, ma la Fede , restando famosa quella frase : “Più cuore in quelle mani, fratelli, più cuore”!

Fra altre importanti necessità, soprattutto nel campo della solidarietà e della giustizia sociale, “spicca” la carenza di Case di Riposo, ( necessità “provocate” anche dall’aumento della popolazione anziana, secondo i dati statistici Istat che attestano che le persone con più di 65 anni sono oggi il 15% della popolazione e nel 2025 saranno il 25% ) , di cui in Italia molte sono gestite, ricordo, dai Camilliani e dalle Suore Figlie di San Camillo .

In Italia ancora è in atto una grave emergenza sociale a causa dell’isolamento relazionale degli anziani, dove è necessaria la urgenza di garantire una adeguata assistenza a tutta la popolazione autosufficiente o meno, le cui condizioni quotidiane di arretramento dei servizi sociali e di quelli sanitari sono notevoli, lasciando al lucro attivissimo ed alla speculazione dell’iniziativa privata.

Sulla Pastorale della Famiglia il Sinodo dei Vescovi nell’ ottobre 2014 ha  svolto la disanima sui componenti della stessa, dove ha posto in attenzione questa “aggregazione sociale” determinata dalle persone anziane componenti, non troppo spesso della famiglia e che soffrono di una grande malattia sociale : la solitudine ed oggi 2014 sono spesso vittime di scelleratezze dei figli, come ci ricordano gli episodi quasi giornalieri !

Gli anziani sono un concetto molto caro a Papa Francesco, il quale con coraggio e forza ha definito che “ nella “cultura dello scarto le persone anziane subiscono non l’indebolimento dell’organismo e la disabilità che può conseguire, ma l’abbandono, l’esclusione, la privazione di amore” ( 20 febbraio 2014 Messaggio alla Pontificia Accademia per la Vita).

Questo è stato, da tempo, il leitmotiv della n/s Associazione nelle Petizioni : budget del ricoverato e Petizione 2013 .

L’allungamento della vita è una conseguenza del miglioramento delle condizioni socio-sanitarie e dello sviluppo di tecniche diagnostiche e terapeutiche, quindi è comprensibile la crescente n/s richiesta di strutture residenziali ( ovvero Case di Riposo) dove è necessario, per non dire impellente, dare risposte funzionali e qualificate alle necessità della popolazione anziana, anche aggiungendo le qualità delle Residenze Sanitarie Assistite.

E’ una nuova una grande sfida quella che ci permettiamo di proporre, anche nella trasformazione in Residenze Sanitarie Assistite, che apportino una sicura assistenza socio sanitaria, per affrontare le necessità con azioni atte a garantire alle persone anziane uno standard qualitativo di livello elevato e focalizzato alla promozione umana e spirituale.

Quindi necessità di “strutture” che rispondono alle urgenze del territorio, dotate di servizi al cittadino ed alle famiglie da parte delle Istituzioni, dimentiche che esiste una legittima Legislazione Sociale contemplata dalla n/s Costituzione, costituita da quel complesso di norme che tutelano tutti i cittadini, compreso un posto di residenza agli anziani, non dimenticando l’apporto dei “ Preti e delle Suore che operano nelle Case di Riposo” ( Papa Francesco 18 ottobre 2013 Vaticano Chiesa Santa Marta ).

Quei “cristiani” che a volte fanno orecchie da mercante e sono ciechi della realtà, sordi alle necessità, devono scegliere la via migliore verso la coerenza, soprattutto, nel sostenere la solidarietà che non è né deve essere quella della superficialità esteriore e delle parole vane ( troppo spesso”usate” in difesa della famiglia o della gente ! ), ma d’impegno e di traino per rimodellare la società secondo, ripeto, valori etici e principi civili.

Cosa fanno i cristiani ? Ce lo chiediamo tutti ! Anche Papa Francesco avverte in twet e domanda “ Non basta di essere cristiani, bisogna vivere la Fede non con le parole, ma con le opere” ( 20 gennaio 2014 da Radio Vaticana)

Garantire alle persone anziane una vita serena e piena di relazione con gli altri attenta alle necessità ed esigenze della persona non solo nel corpo, ma anche nella mente, nelle emozioni e nello spirito è quello che operano le Congregazioni Camilliane .

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza !

Previte

 

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

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