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La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla sanità e alle politiche sociali Manuela Lanzarin, ha approvato il “Programma annuale di attività 2021 – Interventi per l’inclusione sociale, la rimozione delle barriere alla comunicazione e il riconoscimento e la promozione della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”.

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200mila euro

VENEZIA – Il provvedimento mette a disposizione 200mila euro, che andranno ripartiti tra le Scuole Polo per l’inclusione – individuate dal Miur e operanti nella nostra regione – a sostegno delle azioni per favorire la migliore inclusione degli alunni con disabilità sensoriale. «Come Regione, tra i tanti impegni in campo sociale, abbiamo da sempre – sottolinea l’assessore Lanzarin – quello di promuove l’inclusione e l’integrazione delle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva o con deficit di comunicazione e di linguaggio. Ma anche quello di sostenere le loro famiglie, mediante l’abbattimento delle barriere della comunicazione, il riconoscimento della lingua dei segni italiana e della lingua italiana dei segni tattile (Lis tattile), nonché la prevenzione e la cura dei deficit uditivo e la diffusione di ogni altra tecnologia volta a favorire un ambiente accessibile nei nuclei familiari, nella scuola, nella comunità e nella rete dei servizi. Per questo è fondamentale, con specifiche nell’ambito della scuola, garantire la diffusione di queste lingue ai fini della comunicazione e dell’apprendimento».

Programma

Le azioni comprese nel programma sono:

  • Interventi per favorire una migliore inclusione degli alunni con disabilità sensoriale e dei loro genitori in un contesto scolastico inclusivo, attraverso la formazione e lo sviluppo di consapevolezza e capacità comunicative ed espressivo linguistiche in LiS e LiS tattile del personale docente e non e degli alunni normo udenti.
  • Elaborazione di materiale scolastico anche sottotitolato per il superamento dei contenuti didattici (multimediali e digitali) veicolati attraverso canale uditivo (file audio-filmati).
  • Assistenza integrativa scolastica di supporto all’allievo per agevolare la comunicazione e superare le difficoltà di apprendimento connesse alla disabilità, da svolgere in collaborazione con la scuola, la famiglia e i servizi socio-sanitari secondo un progetto individualizzato (interventi integrati di supporto alla comunicazione e all’apprendimento), svolto da personale specifico di assistenza.
  • Interventi di promozione all’interno delle scuole, della LIS e LIS tattile anche tra il personale delle scuole in modo integrato e coordinato con i servizi che prendono in carico gli assistiti e le loro famiglie.

Scuole

La somma complessiva di 200.000 euro viene ripartita alle Scuole Polo per l’inclusione, nel seguente modo: IC “E.B. PIERAZZO” di Noale (VE), 31.306 euro: IIS “E.U.Ruzza” di Padova, 31.306 euro; IIS “F. Besta” di Treviso, 31.306 euro; IC Badia-Trecenta di Rovigo (RO), 21.735 euro; IC 17 Montorio Veronese (VR), 31.306; IC Ponte nelle Alpi (BL), 21.735 euro; IC “C. Ridolfi” di Lonigo (VI); 31.306 euro.

 

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