Riconoscimento della Lis, la proposta di Anzalone

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«Una proposta di legge regionale per la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni (LIS). Un atto di civiltà non più differibile da parte delle istituzioni italiane» Lo afferma Pasquale Anzalone, candidato alle elezioni regionali di “Campania in Rete”.

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«In Italia gli audiolesi sono circa 5 milioni. Nel nostro paese un bambino su mille ogni anno nasce sordo o acquisisce la sordità nei primi anni di vita. Per questi bambini l’apprendimento della lingua parlata è particolarmente difficile e per ciascuno di loro l’apprendimento della lingua italiana dei segni (LIS) come prima lingua facilita tutti i percorsi di vita».

La lista “Campania in Rete”, ed in particolare lo stesso Anzalone, sarà promotore di una proposta di legge regionale che tende al riconoscimento della lingua italiana dei segni come lingua ufficiale. Si tratta di un atto di civiltà non più differibile. Il testo già elaborato per la nostra Regione Campania è frutto di un lungo lavoro svolto in sede parlamentare e riproposto come testo unificato dal Deputato Franco Bruno, rappresentante dell’Alleanza per l’Italia (API).

«Si promuove l’acquisizione e l’uso da parte delle persone sorde della lingua orale e scritta, vuole incentivare la ricerca scientifica  e tecnologica relativa agli impianti acustici necessari per la comunicazione e riconosce la lingua italiana dei segni (LIS)».

http://www.ottopagine.it

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