Mondello “in tutti i sensi”, una “kermesse” per stimolarli tutti e cinque

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La singolare iniziativa è stata presentata oggi dalla Società Mondello Italo belga e vuole far conoscere la borgata marinare sotto altri aspetti che sono quelli del gusto, dell’olfatto, dell’udito, del tatto e della vista. Tutti possono partecipare e condividerne le sensazioni

(di alessandro marsala) Far conoscere la borgata marinara più conosciuta della città attraverso tutti e cinque i sensi: gusto, olfatto, udito, tatto e vista. Una iniziativa unica, presentata oggi nella sede della Società Mondello Italo Belga che organizza la rassegna di eventi.

mondello“Da domani, fino a fine estate, Mondello diventerà un contenitore di emozioni e sensazioni – ha spiegato Giuseppe Castellucci, responsabile della società che da sempre praticamente gestisce il litorale di Palermo che ha delineato i punti cardine dell’iniziativa -.  Verranno stimolati tutti i sensi, dal tatto alla vista, per raccontare la storia della borgata amata da tutti i palermitani. Si tratta di un programma molto libero, aperto a tutti quelli che vogliono proporre idee di ogni genere. Mondello “in tutti i sensi”, sarà una kermesse in continua evoluzione. Fondamentale sarà il contributo dei partecipanti per definirne i confini sensoriali e temporali”.

I sensi del gusto e dell’olfatto, ma anche dell’udito, saranno curati da Francesco Piparo, responsabile del ristorante Le Terrazze di Mondello: “Voglio preparare un percorso di emozioni riconducibili al mare”, ha detto lo chef, “selezionare alcune ricette, scegliere le migliori per poi reinterpretarle in un evento conclusivo. Ovviamente, devono essere piatti che devono rappresentare Mondello, come i frutti di mare, le fritture e il gelato. Tutte le degustazioni saranno accompagnate dal suono delle onde del mare per sollecitare anche il senso della memoria. Inoltre, tutti gli utenti potranno pubblicare sulla pagina Facebook la propria ricetta ispirata alla borgata, per partecipare così attivamente alle attività”.

Presente anche Giusy Affronti, storica dell’arte, che si occuperà del senso della vista: “Voglio far conoscere Mondello attraverso immagini, fotografie, dipinti di vari artisti siciliani che sono entusiasti di partecipare a questa manifestazione. Si creerà un archivio a cielo aperto delle storie, delle persone, dei luoghi, dei saperi e delle suggestioni legate a questo splendido territorio. Internet e i social network avranno un ruolo molto importante perché tutto verrà condiviso in tempo reale”.

Hanne Cartesthein, coordinatrice della manifestazione, curerà il senso del tatto: “All’interno del centro wellness, vicino il famoso baretto di Mondello, si terranno massaggi shiatsu dai ragazzi dell’Accademia Siciliana Shiatsu, massaggi con le conchiglie, oli essenziali agli agrumi, il tutto per coinvolgere tutto il corpo e aumentare il benessere psicofisico”.

Significativa la partecipazione di Antonio Ingrassia, coordinatore del gruppo Lis (Lingua dei segni italiana): “Con la nostra partecipazione vogliamo coinvolgere anche le persone sorde. Il 21 agosto verrà raccontata, attraverso vari disegni, la storia di Mondello con un cantastorie e un interprete Lis. I partecipanti verranno anche bendati per un’esperienza tattile e olfattiva di oggetti dell’ambiente, come conchiglie e piante, studiandone anche l’etimologia del segno corrispondente e in più organizzeremo una caccia speciale al tesoro per i più piccoli sordi e udenti”.

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