Michelini: “Riscoprire il senso dell’ascolto per trovare le giuste soluzioni”

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VITERBO – (m) Leonardo Michelini, candidato a sindaco di Viterbo, ha partecipato sabato 4 maggio all’incontro “Oltre ogni barriera”, con i cittadini del quartiere Carmine per parlare di nuove idee per le politiche sociali.

SAM_0297All’iniziativa hanno partecipato più di un centinaio di persone e sono intervenuti, insieme a Michelini, i candidati del movimento civico Oltre le mura Federica Miralli, Marco Ciorba e Deborah Giovagnoli.

“Iniziamo dalla periferia ad occuparci delle barriere che emarginano intere fasce di popolazione – ha detto Marco Ciorba -. La crisi si abbatte con più violenza su chi è più debole, su chi è diversamente abile, sugli immigrati, su chi ha perso il lavoro. Il comune non è un ufficio di collocamento ma può generare lavoro con una sana programmazione territoriale tesa a valorizzare le ricchezze, naturali, culturali e storiche della città. Un primo passo può essere il trasferimento a Viterbo della Sopraintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale. Un passo che genererebbe lavoro. La priorità è consolidare la filiera cultura-turismo e sviluppo economico”.

A presentare la sua candidatura anche Federica Miralli, ex presidente dell’Ente nazionale sordi. “In questi anni ho visto troppe chiacchiere e zero fatti – ha detto Miralli -. Questa volta mi sono detta che basta subire, basta sentirsi dire che non ci sono soldi. Questa volta partecipo e mi impegno in prima persona per far sì che le associazioni, spesso unica garanzia di tutela di alcuni diritti, vengano finalmente ascoltate e coinvolte in un nuovo metodo di gestione e di amministrazione. A Viterbo mancano tanti servizi. Per esempio quello dell’assistenza alla comunicazione, o di spazi comunali in cui favorire l’integrazione dei disabili. Io conosco le barriere e so cosa serve per superarle, per questo mi candido”.

 

“Ho scelto di stare con Leonardo perché so che con lui le associazioni sportive, importanti luoghi di aggregazione e socialità, saranno finalmente ascoltate – ha aggiunto Deborah Giovagnoli”. Poi è intervenuto Michelini, sottolineando quale sia il punto di partenza della sua proposta per la città, cioè l’ascolto dei cittadini e delle associazioni.

 

“Sono colpito dalle vostre parole – ha commentato il candidato -. E’ fondamentale che ognuno di voi non rinunci alle proprie sensibilità. Le sensibilità sono ricchezze e costituiscono la forza della nostra proposta elettorale. Ascoltarle è il nostro punto di partenza. Mettendo insieme le nostre sensibilità e le nostre competenze creeremo un progetto nuovo ed efficace. Dobbiamo riscoprire il significato dell’ascolto e da lì ripartire per capire quali sono i problemi e i disagi veri, per poi trovare adeguate e concrete soluzioni”. All’incontro hanno partecipato anche due interpreti della Lis, la lingua dei segni italiana.

 

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