I Giovani Democratici della Provincia di Palermo riconoscono la Lis come priorità

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Carissimi giovani militanti, con il presente documento intendiamo lanciare la proposta di una nuova questione che crediamo debba iniziare ad interessarci come partito: il riconoscimento della lingua dei segni italiana! Su scala nazionale!

 

Congresso Provinciale Giovani Democratici di Palermo

Nh ex jolly hotel – Palermo 14/2/2016

All’attenzione di tutti i segretari dei giovani dei circoli cittadini
All’attenzione del Congresso Regionale dei Giovani Democratici Sicilia
All’attenzione del Congresso Nazionale dei Giovani Democratici
All’attenzione del segretario provinciale di Palermo Carmelo Miceli
All’attenzione del segretario Regionale Sicilia del Partito Democratico On. Fausto Raciti
All’attenzione del segretario del Partito Democratico On. Matteo Renzi

 

lis-378x260In Sicilia si promuove già la Lis con legge regionale n. 23 del 2011. Questa è la lingua di circa centomila sordi sparsi lungo il territorio italiano, è la lingua che consente a molte altre persone udenti di comunicare fra loro e lavorare al fianco di chi non riesce a comunicare oralmente o preferisce farlo con la propria lingua naturale, i segni.

Le lingue segnate sono riconosciute in tutta Europa, il nostro stato sia attarda in questo riconoscimento insieme ad altri tre stati. Riconoscere la lis porterebbe ad un processo di sviluppo sociale ed aumenterebbe il valore professionale di chi è al fianco di tutti quelli che hanno difficoltà comunicative. Esempi semplici di vita quotidiana: un sordo non può soccorrere un udente dopo un incidente; un sordo non può avere una visita medica in segni; non può chiamare in caso di emergenza il pronto soccorso ne tantomeno può professare la propria religione cristiana.

Queste sono alcune questioni che investono il concetto delle barriere della comunicazione sancito nella dichiarazione ONU ratificata in Italia nel 2009. Quante volte ne abbiamo sentito parlare? Ecco, se noi adesso scegliessimo di fare questo discorso in segni, voi capireste benissimo il senso di questo concetto.

Di disegni di legge sul riconoscimento ce ne sono molti, sarebbe tuttavia sufficiente inserirla come lingua minoritaria entro la carta costituzionale, in un momento come questo dove la carta attraversa un processo di riforma. Dei giovani che attendono il cambiamento come speranza di vita, auspichiamo una maggiore tutela degli ultimi.

Inoltre vi chiediamo una maggiore attenzione verso i servizi rivolti ai disabili in genere specie in questo momento per l’inserimento di questi ultimi entro l’università. Pertanto, vi chiediamo di condividere questo documento congressuale al fine di riconoscere tale lingua come strumento di emancipazione, indirizzandolo anche ai prossimi congressi regionale siciliano e nazionale.

Speriamo anche che il ministro dell’istruzione, accolta questa necessità vorrà disporre un nuovo ordinamento disciplinare per la lis che oggi è insegnata come linguistica generale afferente al codice lin/L01. Ci auguriamo vorrà disporlo con un proprio ordine disciplinare al pari dell’inglese e di altre lingue così da permettere una adeguata integrazione da parte di chi vorrà apprendere questa lingua .

Scarica il Congresso in formato DOCX
congresso gd 14

Francesca sforza – militante della giovanile del pd ed assistente alla comunicazione lis

Dottoressa Eleonora Di Martino con una tesi sulla lis

#vogliamocomunicare#obiettivolis

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