Cortili Aperti, al via la XXI edizione. Seracca: “Per rispettare occorre conoscere”

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Itinerari in buona parte confermati, ma con interessanti novità. Domenica 24 maggio a momenti di spettacolo e musica si alterneranno le passeggiate tra cortili e giardini con visite guidate in lingua straniera, e un occhio al confronto con istituzioni, ed enti di formazione

di Alessandro Stajano

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È la ventunesima edizione di “Lecce Cortili Aperti” quella presentata stamane nella sala giunta di Palazzo Carafa, un evento che, ogni anno, attrae l’interesse di turisti e appassionati.

L’ormai nota manifestazione, organizzata dall’associazione Dimore Storiche Italiane in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, offre la rara occasione di visitare androni, cortili interni e giardini dei palazzi tra i più belli e interessanti del centro storico cittadino.

“Lecce è riconosciuta a livello internazionale per il suo patrimonio monumentale e culturale e architettonico – ha rimarcato il sindaco Paolo Perrone. – Un patrimonio che, in questo caso, appartiene tanto ai privati, che nel corso degli anni l’hanno custodito, manutenuto e valorizzato; quanto alla comunità, che, nei limiti del possibile, deve poterne fruire. Cortili Aperti, infatti, non è appannaggio soltanto dei turisti, ma vuol esserlo anche per i leccesi che, certamente, non conoscono tutte le realtà di questa splendida città”.

Con un numero sempre maggiore di presenze, che approfittano dell’evento per trascorrere una piacevole giornata tra scorci ed edifici storici del borgo antico di Lecce, quest’anno le novità non mancheranno di stupire e affascinare. A cominciare dal bellissimo Palazzo Muratore il cui termine dei lavori ha consentito di essere inserito tra le dimore dell’edizione 2015.

Nella giornata di domenica 24 maggio, i 24 cortili, suddivisi in 4 itinerari (vedere elenco a fondo pagina, ndr), potranno essere visitati, dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 21.00. Ci sarà, contestualmente, la possibilità di assistere a spettacoli teatrali, esposizioni pittoriche, fotografiche e opere d’importanti artisti contemporanei.

“Un doveroso ringraziamento all’amministrazione comunale per questi anni di lavoro insieme e per il fondamentale sostegno dato all’associazione – ha tenuto a sottolineare il presidente dell’associazione dimore storiche italiane, Giuseppe Seracca Guerrieri. – Anche quest’anno abbiamo coinvolto le scuole, l’università e le associazioni culturali del territorio, perché siamo convinti che sia importante conoscere ciò che si ha per poterlo rispettare”.

E a tal proposito occorre ricordare il sostanziale apporto di allievi e docenti del Liceo Artistico Ciardo Pellegrino di Lecce che nel caso di “Invisibilia” trasporteranno i visitatori in un viaggio che prenderà le mosse dal testo letterario di Italo Calvino (Le Città Invisibili) per giungere, passando da progetti, grafiche e allestimenti scenografici, alla costituzione di alcune città ideali; mentre con “Looking for landscape” faranno esplorare il senso di appartenenza al paesaggio, inteso come luogo di vita, di cultura e d’identità, prima che come elemento della geografia.

Non mancheranno le selezioni dei migliori prodotti tipici locali a cura della Salento Selection che offrirà degustazioni storicizzate per dar modo di comprendere l’origine dei prodotti e i processi di produzione a essi legati e le esposizioni delle più belle varietà del florovivaismo locale. Una importante parentesi è stata pensata per Le tavole di San Giuseppe, a cura dell’Associazione Pro Loco di Giurdignano che ci riporta nel passato dell’economia rurale e fortemente legata al culto religioso dei santi, ai quali, dopo una grazia ricevuta, era dedicato il banchetto o mensa sacra.

IMG_2615-3Tanto spazio anche alla musica con spettacoli Jazz dell’Evening Jazz Class, Il Trio Gagliardi-Casaluce-Santoro e Locomotive Jazz Giovani; Le performance del “Salento Sax Ensamble”, del coro di voci bianche “Cinciallegre”, e dell’associazione “Nova Atistudium”, il “Bianca Berry Duo”, oltre alla nutrita serie di concerti curati dal Conservatorio di Musica Tito Schipa che, tra corti e giardini, allieterà i visitatori con componimenti che attraverseranno secoli e generi musicali.

E, ancora, gli attori della Compagnia Calandra si esibiranno nella lettura del classico capolavoro manzoniano in una chiave innovativa e divertente; mentre Caterina Rizzelli ballerà al ritmo della pizzica e gli allievi degli istituti scolastici guideranno i visitatori illustrando loro le diverse attrattive, oltre che in italiano, in francese, inglese, spagnolo e tedesco. Un’ulteriore visita guidata con lettore LIS permetterà ai non udenti di scoprire le bellezze della città. Insomma tanti eventi per una grande manifestazione.

Ai bambini delle scuole elementari e primarie è stato riservato un concorso di disegno a tema libero che sarà premiato nel pomeriggio a Palazzo Carrozzini, punto informativo e di partenza per ogni attività, sempre nell’ottica che conoscere la propria città equivale a imparare a rispettare i beni e gli spazi che appartengono alla collettività, anche quando sono privati.

Si riportano qui di seguito le dimore che partecipano all’edizione 2015

Itinerario 1: Palazzo Casotti, via Umberto I, 8 – Palazzo Elia Fazzi (oggi Memmo), via Idomedeo, 66 – Casa a Corte Protonobilissimo (oggi Bortone), Vico dei Protonobilissimi, 8 – Casa a Corte, via Vittorio dei Prioli, 48 – Palazzo Guido, via Conte Gaufrido, 3 – Palazzo Gorgoni (oggi Marati), via Idomedeo, 36.

 

Iinerario 2: Chiesa San Leucio, via Francesco Antonio D’Amelio, 5 – Palazzo Tinelli, via Leonardo Prato, 32 – Dimora Muratore, via Scarambone 36 – Palazzo Palmieri (oggi Guarini), via Palmieri, 42 – Palazzo Palombi (Carrelli Palombi), via Vittorio Emanuele III, 29 – Palazzo Rollo (oggi Andretta), via Vittorio Emanuele III, 14.

Itinerario 3: Palazzo Ferrante Gravili, via Libertini, 59 – Palazzo Apostolico Orsini (oggi Martirano), via Libertini, 50 – Palazzo Bernardini, via Marco Basseo, 25 – Palazzo Sambiasi, via Marco Basseo, 31 – Palazzo Brunetti (oggi Stefanizzo Scippa), via Paladini, 14 – Palazzo Andretta – Via Petronelli, 18.

Itinerario 4: Palazzo Carrozzini, Piazzetta Giambattista del Tufo, 20 – Palazzo Grassi, via dei Perroni, 12 – Palazzo Castromediano Vernazza, vico Vernazza, 7 – Palazzo Castromediano, vico Vernazza, 7 – Palazzo Tamborrino (oggi Cezzi), via Paladini, 50 – Cappella di Villa Frisari, via Martiri d’Otranto 2.

 

http://www.lecceprima.it/

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