Ens Catanzaro ha incontrato il Prefetto

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Ieri la delegazione della Sezione Provinciale ENS di Catanzaro insieme e quella dell’UIC-Catanzaro ha incontrato il nuovo Prefetto di Catanzaro Dott.ssa Luisa Latella insediatasi lo scorso 5 gennaio. In rappresentanza della locale Sezione erano presenti il Presidente Serafino Mazza il Consigliere anziano Lo Scalzo Annunziato e il segretario Dott. Aurelio Miriello. L’incontro è stato supportato dalla presenza dell’interprete Lis Lucrezia Scalise. Il Presidente Mazza ha portato al neo-Prefetto di Catanzaro il saluto dei soci Ens e ha tracciato le linee operative dell’attività associativa della Sezione e auspicando che le Istituzioni locali pongano attenzione maggiore alle tematiche legate alla disabilità in genere ed in particolare a quella della sordità. Il compito del Dott. Miriello è stato quello di mettere sul tavolo del confronto alcuni degli argomenti ritenuti più urgenti da affrontare perché questi possono trovare risposta e in tempi ragionevoli.

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Emergenza diritto allo studio. Ci si è confrontati sul caso concreto di chi vuole iniziare un percorso di studio per raggiungere il Diploma della Scuola Secondaria di 2° grado. Alla richiesta di avere un’Assistente alla Comunicazione, con forte ritardo, è giunta una missiva della scuola che per “carenza di fondi non può essere garantito il servizio dell’assistenza”. Questo vuol dire, non consentire a questa persona sorda di ricevere istruzione di raggiungere il Diploma, disattendendo un diritto costituzionale (quello dell’istruzione e dell’informazione) e il disposto normativo contenuto nella Legge 104/92 in materia di diritto allo studio. Abbiamo a che fare con “istituzioni sorde” : la Scuola locale e la Provincia di Catanzaro – Settore istruzione – alla quale è demandata la competenza la materia.

Obiettivo Lis – Mentre la Sezione Ens di Catanzaro incontrava il Prefetto, a Roma una delegazione del Consiglio Regionale Ens della Calabria guidata dal Presidente Cav Antonio Mirijello ha presidiato un sit-in davanti a Montecitorio in continuità con i sit-in territoriali prima (a Catanzaro l’11/11/2014) e poi con la manifestazione Nazionale del 20 novembre 2014. Si continua una battaglia democratica per: “Diritto all’informazione alle persone Sorde” – “Riconoscimento Lingua dei Segni – Convenzione ONU art. 21 – Legge 18/2003” – “Accessibilità e inclusione sociale alle persone sorde”. Ci si chiede, allora, come può una persona sorda inserirsi in una società, come quella italiana, in cui si disconosce che esistono persone alle quale non viene garantito il diritto costituzionale di scegliersi la lingua con la quale comunicare, di accedere al sistema di informazione e di istruzione alla pari degli udenti, di ricevere risposte in tema di lavoro- economia-welfare perché lo Stato non ha gli strumenti di comunicazione per interagire con il mondo dei sordi? La protesta è una denuncia forte quasi da ultimatum, contro i ritardi del Parlamento Italiana, del Governo e quindi di tutto l’apparato pubblico per una ingiustificata discriminazione o peggio ancora una reiterata e indegna indifferenza generale.

Formazione di figure professionali LIS – La Regione Calabria più volte sollecitata ad inserire nei piani di programmazione in materia di formazione professionale quelle di Assistenti alla Comunicazione e Interpreti Lis ma che ad oggi il piano risulta carente di tale figura. Nelle riflessioni del Prefetto si sono evidenziati la condivisione e la solidarietà sulle problematiche dei sordi e ha espresso la volontà di essere di supporto per trovare gli strumenti e le modalità per lenire i disagi e perché no riuscire a garantire diritti fondamentali. E’ necessario, ha puntualizzato il Prefetto, che vengano poste questioni concrete evitando di porre situazioni generali che potrebbero non avere risposte adeguate. Inoltre, ha sollecitato l’Ens ha porre attenzione sulle nuove linee guida di prossima uscita per la redazione di progetto sociali finanziati con i fondi sia europei che regionali ai quali le associazioni come la nostra possono attingere. Si è impostato con il neo-Prefetto un percorso nuovo. Ci sono le condizioni per affrontare le situazioni caso per caso! Ringraziamo Sua Ecc.za il Prefetto Dott. Luisa Latella per la sua vicinanza augurandole un fruttuoso lavoro nella nostra provincia per il bene comune. Un ringraziamento va anche alla Presidente dell’UIC Sig.ra Luciana Loprete per la sua fattiva operosità alla realizzazione di questo incontro.

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