Senato: Manconi(Pd), presentato ddl per riconoscimento lingua dei segni

0
1.396 Numero visite

Un disegno di legge per garantire l’uguaglianza e la liberta’ di comunicazione per le persone non udenti e’ stato depositato oggi in Senato, nel giorno in cui al teatro Brancaccio andra’ in scena la versione nella lingua dei segni del successo teatrale ‘Notre Dame de Paris’, iniziativa che ha ricevuto la medaglia di Rappresentanza della presidenza della Repubblica e il Patrocinio di Camera e Senato.

senato-aula1

 

Lo rende noto un comunicato stampa. La proposta del senatore Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti Umani a Palazzo Madama, prevede il riconoscimento della Lis e la promozione dell’inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche.

”In una societa’ nella quale la comunicazione riveste una importanza fondamentale – sottolinea Manconi -, il linguaggio e’ il principale strumento di comunicazione a nostra disposizione. Non solo, il linguaggio si pone anche alla base delle relazioni individuali e sociali. La Lingua dei segni italiana e’ la lingua utilizzata da tutte le persone sorde e udenti appartenenti alla Comunita’ dei sordi italiana e il suo riconoscimento risponde all’esigenza di una piena tutela ed integrazione di tale comunita’ nel nostro Paese”. ”Nel nostro ordinamento, l’articolo 3 della Costituzione, dispone la pari dignita’ sociale e l’uguaglianza di fronte alla legge di ogni cittadino senza distinzione – conclude l’esponente Pd – per tanto questo ddl si propone di ‘rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la liberta’ e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’ cosi’ come prescritto dalla Carta costituzionale”. com-sgr/mau

http://www.asca.it/

Newsletter