Calabria. Regione: pdl Magaro’ per riconoscimento lingua segni

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(ASCA) – Reggio Calabria, 1 lug – Depositato da Salvatore Magaro’ (Lsp), consigliere regionale della Calabria, in Segreteria dell’Assemblea, il provvedimento amministrativo recante la proposta di legge per il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni (Lis), redatto dal consigliere regionale d’intesa con il presidente dell’Ens Calabria (Ente Nazionale Sordi), Antonio Mirjiello.

Salvatore-Magaro(1)L’obiettivo e’ quello di giungere alla rapida approvazione in Consiglio di un testo normativo da trasmettere alle Camere, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione che espressamente consente alle regioni di sottoporre al Parlamento proprie iniziative legislative.

”Sono impegnato – afferma Magaro’ – in una battaglia su piu’ fronti per garantire la piena integrazione sociale dei soggetti audiolesi, a partire proprio dall’adozione della Lis, strumento fondamentale per consentire a questa categoria di cittadini la piena liberta’ di comunicazione ma anche il diritto di rapportarsi in maniera equa ed efficace con l’amministrazione dello Stato e di accedere con pari dignita’ ai servizi pubblici. Nella nostra regione il problema riguarda circa 3.000 calabresi con disabilita’ dell’apparato dell’udito.

L’Italia – informa Magaro’ – ha ratificato nel 2009 la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilita’, che riconosce la Lingua dei Segni, ma non ha ancora approvato un dispositivo che ne ufficializzi l’adozione.

Con questa iniziativa, che auspico possa essere al piu’ presto convalidata dal Consiglio Regionale, dalla Calabria cercheremo di dare un contributo affinche’, con il riconoscimento della Lis, si possa proclamare il diritto delle persone sorde a poter utilizzare una lingua che risponde alla loro legittima esigenza di comunicare con piena capacita’ espressiva”.

red/res

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