In molti ci hanno chiesto cosa cambia per le pensioni di invalidità dopo l’approvazione del nuovo decreto rilancio.

In particolare, per provare a rispondere a tutti in questo articolo ci focalizziamo su due dubbi principali: se ci saranno aumenti all’assegno di invalidità e se quest’ultimo è compatibile con il bonus da 600 euro dell’ INPS che viene dato per affrontare la crisi dovuta dal Coronavirus.

Pensioni di invalidità 2020 e aumenti, le richieste dell’ANMIC

Prima di vedere cosa è cambiato con il decreto rilancio, ricordiamo che Nei giorni scorsi l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) ha inviato alcune richieste precise alla presidenza del consiglio, tra cui questi punti principali: “a)Pensioni invalidità totali: aumento delle relative prestazioni economiche per invalidi civili, ciechi ed ipovedenti, sordi fino a 516,00 euro mensili per 13 mensilità, ai sensi dell’art. 38, comma 4, legge 28 dicembre 2001, n. 448, nell’arco di un triennio a partire dal 1° giugno 2020;

b)Assegni per invalidità parziali: aumento delle relative prestazioni economiche per invalidi civili, ciechi ed ipovedenti fino a 458,00 euro come previsto per l’assegno sociale di cui all’art.3, comma 6, legge n. 335/1995 nell’arco di un triennio a partire dal 1° giugno 2020;

c)Cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga: raddoppio delle settimane di cassa integrazione da 9 a 18 da usufruire fino al 31 luglio 2020, con possibilità per i lavoratori in situazione di handicap grave ex lege 104/92 di poter estendere per tutto il periodo di emergenza la possibilità di usufruire della cassa integrazione.

Pensioni di Invalidità e bonus da 600 euro INPS: Cosa cambia con il decreto Rilancio

La buona notizia è che nel decreto rilancio sono introdotte nuove misure per i disabili e vengono aumentati i fondi per invalidi e non autosufficienti. Nel dettaglio ecco gli stralci del decreto che riguardano le misure per coloro che hanno disabilità. Si parte con l’aumento dei giorni di permesso previsti dalla Legge 104 e vengono “previsti altri 12 giorni aggiuntivi complessivi, utilizzabili tra maggio e giugno“. Inoltre i congedi parentali sono sono prolungati di altri 15 giorni, arrivando ad un totale di 30 giorni fruibili dal 5 marzo fino al 31 luglio 2020.

Viene in oltre sanato il problema di compatibilità tra l’assegno di Pensione di invalidità ed il bonus da 600 euro INPS: E’ infatti reso compatibile il “bonus 600 euro” anche con l’assegno ordinario di invalidità (legge 222/1984). Questo il testo: Modifiche all’articolo 31 in materia di divieto di cumulo tra indennità 1. All’articolo 31 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: “1-bis. Le indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.”

Aumento Pensioni di Invalidità e decreto rilancio: nulla di fatto

Nel decreto vi sono diversi aiuti, ma manca completamente qualcosa relativa agli aumenti delle pensioni di invalidità per il 2020. Nonostante le richieste fatte al Governo la pensione di invalidità civile resta la solita. Le associazioni hanno ribadito come la somma di 285,00 euro mensili non si rileva idonea a garantire mantenimento ed assistenza sociale. Inoltre ancora una volta dobbiamo rilevare come vi sia disparità tra i percettori di invalidità civile e i percettori di Reddito di Cittadinanza, che invece ricevono circa 780,00 euro al mese. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito!

 

 

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