Imu e Tasi: agevolazioni e riduzioni per pensionati, disabili e non solo, tutto quello che c’è da sapere

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Imu e Tasi, tutto quello che sapere su agevolazioni, riduzioni per disabili, anziani, comodato d’uso gratuito, abitazione inagibile, calcolo (guida completa)

 

Si avvicina la scadenza di Imu e Tasi, abbiamo redatto una breve guida sulle agevolazioni e sul calcolo per evitare di commettere errori e pagare importi non dovuti. Ricordiamo che il pagamento di Imu e Tasi si divide in due rate (saldo e acconto), e precisamente l’acconto entro il 16 giugno 2019 e il saldo entro il 16 dicembre 2019.

Chi deve pagare Imu e Tasi

Queste imposte sono pagate generalmente da chi possiede un immobile, sono esenti per chi utilizza l’immobile come abitazione principale L’unica eccezione di pagamento dell’Imu e tasi nel caso di abitazione principale è prevista sulle case di lusso. Anche le pertinenze (garage, cantine, ecc.) seguono lo stesso andamento dell’immobile, quindi se esente l’immobile sono esenti anche le pertinenze. Bisogna fare attenzione, in quanto sono agevolabili al massimo 3 pertinenze.

Le pertinenze sono classificate catastalmente nel modo seguente:

  • C6 box e autorimesse;
  • C2 magazzini;
  • C7 tettoie aperte e chiuse.

Quindi, riepilogando chi ha due C6 per autorimesse e box, solo su uno può fruire dell’esenzione, il secondo sarà tassato sia ai fini Imu che Tasi in base all’aliquota ordinaria decretata dal Comune. Poiché la scelta è data al contribuente, il consiglio è quello di scegliere quello con una rendita catastale più alta.

Classificazione abitazioni di lusso

Come sopra descritto la casa di abitazione è esente dall’Imu e Tasi tranne che per le case di lusso. Sono considerate case di lusso, le abitazione accatastate con:

A8 – ville;

A1 – abitazioni signorili;

A9 – palazzi storici, artistici, castelli.

Imu e Tasi: come si calcola nella separazione e divorzio

La casa coniugale assegnata al coniuge, nei casi di separazione o divorzio è esente da Tasi e Imu, perché considerata abitazione principale dell’ex coniuge.

Case di anziani o disabili ricoverati

I Comuni nelle delibere pubblicate per il pagamento di Imu e Tasi stabiliscono delle esenzioni per le persone in difficoltà economiche, anziani e disabili. Nel caso di case di persone anziane e disabili, che sono ricoverati in istituti; in questi casi si potrebbe non pagare l’Imu e Tasi.

Bisogna contattare l’ufficio tributi del proprio Comune e chiedere se la delibera prevede delle agevolazioni per persone con difficoltà economiche, disabili e anziani. Quindi, il mio consiglio prima di effettuare il pagamento è di telefonare o recarsi direttamente presso l’Ufficio tributi del vostro Comune. Il più delle vostre non si conoscono queste agevolazione e in molti pagano tasse non dovute.

Agevolazione al 50% della base imponibile per i contratti di comodato d’uso gratuito

Quando si stipula un contratto di comodato gratuito la base imponibile Imu si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5 per cento della sua quota, inoltre in questi casi la base imponibile viene ridotta del 50%.

Va ricordato che devono sussistere le seguenti condizioni:

  • Abitazione accatastata con categoria A1/ – A8 e A9 per immobile non di lusso;
  • Il comodato d’uso gratuito stipulato con parentela di 1° grado (genitori e figli);
  • Il comodato deve essere stipulato per immobili adibiti ad abitazione principale, con la stessa agevolazione anche le pertinenze (C2 – C6 e C7). Nel caso di morte dell’intestatario del comodato, la riduzione del 50 per cento sulla base imponibile si estende al coniuge se ci sono figli minori;
  • La persona che fruisce dell’abitazione “il comodante” deve stipulare residenza abituale all’indirizzo dell’abitazione indicata nel comodato.

Per approfondimenti consigliamo di leggere: Comodato d’uso gratuito e pagamento Imu con riduzione del 50%

Casa inagibile riduzione del 50%

Un altro caso che permette la riduzione dell’Imu è quando l’immobile è inabitabile o inagibile. La legge infatti, stabilisce che per gli immobili che non posso essere utilizzati in nessun modo e quindi sono dichiarati inagibili e inabitabili, possono ottener una riduzione della base imponibile ai fini IMU del 50 per cento. L’inagibilità deve essere dimostrata. Per approfondimenti, abbiamo trattato l’argomento in quest’articolo: Imu su casa inagibile, va pagata?

Come effettuare il calcolo in modo semplice e veloce

Per chi vuole districarsi nel calcolo autonomamente dell’Imu e Tasi, è possibile farlo tramite il sito delle amministrazioni comunali che permette di calcolare in modo semplice l’importo da pagare anche con la compilazione dell’F24 da stampare per effettuare il pagamento, un comodissimo strumento da non sottovalutare.  Troverai tutte le informazioni qui: Costo IMU e TASI: a chi rivolgersi per il calcolo?

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