Permessi Legge 104: assistenza disabili

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Alessandra Caparello       

Chi sono i soggetti che possono fruire dei permessi retribuiti ex Legge 104 per l’assistenza ai familiari disabili? Come fare domanda? Quanto spetta?

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Tutto quello che c’è da sapere sui permessi retribuiti ex Legge 104/92, la legge quadro per l’assistenza, integrazione e diritti delle persone handicappate, per l’assistenza ai disabili.

 Permessi Legge 104: soggetti beneficiari

Possono fruire dei permessi retribuiti i lavoratori dipendenti:

  •  disabili in situazione di gravità;
  • genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità;
  • coniuge, parenti o affini entro il 2° grado di familiari disabili in situazione di gravità. Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona con disabilità grave abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

Non possono fruire dei permessi retribuiti i lavoratori a domicilio, gli addetti ai lavoro domestici e familiari, lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, lavoratori autonomi e quelli parasubordinati.

Permessi Legge 104: la disabilità accertata

La persona che chiede o per la quale si chiedono i permessi retribuiti deve essere in situazione di disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 riconosciuta dall’apposita Commissione Medica Integrata, in mancanza di ricovero a tempo pieno della persona in situazione di disabilità grave.

Per ricovero a tempo pieno si intende quello, per le intere ventiquattro ore, presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.

 Permessi disabili Legge 104: cosa spetta

Per i lavoratori disabili in situazione di gravità i permessi retribuiti possono consistere in:

  • riposi orari giornalieri di 1 ora o 2 ore a seconda dell’orario di lavoro;
  • tre giorni di permesso mensile (frazionabili in ore).

Per quanto riguarda le modalità di fruizione dei benefici da parte dei genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità, nonché del coniuge, dei parenti e affini entro il 2° grado di persone in situazione di disabilità grave si distinguono:

  •  Genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità con età inferiore ai tre anni: permessi retribuiti possono consistere in un prolungamento del congedo parentale (i giorni fruiti, fino all’ottavo anno di età del bambino, a titolo di congedo parentale ordinario e di prolungamento del congedo parentale non possono superare in totale i tre anni), riposi orari giornalieri di 1 ora o 2 ore a seconda dell’orario di lavoro ovvero tre giorni di permesso mensile (frazionabili in ore), sia nel caso in cui l’altro genitore non lavori, sia nel caso in cui siano presenti altri familiari, anche lavoratori, che possono prestare assistenza.
  • Genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità di età  compresa tra tre e otto anni possono fruire, anche quando l’altro genitore non ha diritto (perché ad esempio è casalingo/a, lavoratrice/lavoratore autonomo), alternativamente di un prolungamento del congedo parentale (tale prolungamento può essere fruito dal termine del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente indipendentemente dal fatto che sia stato in precedenza utilizzato o esaurito – msg. n. 22578/2007), tre giorni di permesso mensile (frazionabili in ore), sia nel caso in cui l’altro genitore non lavori, sia nel caso in cui siano presenti altri familiari, anche lavoratori, che possono prestare assistenza.
  • Genitori,  anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità, nonché il coniuge, i parenti e gli affini entro il 2° grado di persone in situazione di disabilità grave possono usufruire di tre giorni di permesso mensile (frazionabili in ore), del prolungamento del congedo parentale per un periodo fino a tre anni, comprensivo del periodo di congedo parentale ordinario, nei primi otto anni decorrenti dalla data di ingresso in famiglia del minore riconosciuto disabile in situazione di gravità, indipendentemente dall’età del bambino all’atto dell’adozione o affidamento e comunque non oltre il compimento della maggiore età dello stesso.

Permessi assistenza disabili anche per parenti di terzo grado

Il diritto all’assistenza disabili viene esteso a parenti e affini di terzo grado (zii, nipoti, bisnonni, bisnipoti), ma soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona in situazione di disabilità grave abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti ( l’espressione “mancanti” deve essere intesa non solo come situazione di assenza naturale e giuridica(celibato o stato di figlio naturale non riconosciuto, ma deve ricomprendere anche ogni altra condizione ad essa giuridicamente assimilabile, continuativa e debitamente certificata dall’autorità giudiziaria o da altra pubblica autorità, quale: divorzio, separazione legale o abbandono).

Permessi retribuiti: pagamento

I permessi  fruiti a giorni saranno indennizzati sulla base della retribuzione effettivamente corrisposta seguendo tali modalità di pagamento:

  •  Per i lavoratori, aventi diritto, l’indennità viene anticipata dal datore di lavoro con la possibilità di conguaglio con i contributi dovuti all’Inps.
  •  Per gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e a tempo indeterminato (OTI),  per i lavoratori dello spettacolo saltuari o con contratto a termine, l’indennità viene pagata direttamente dall’Inps a seguito di domanda dell’interessato.

I pagamenti delle prestazioni a sostegno del reddito possono avvenire anche all’estero

 Domanda permessi Legge 104

La presentazione delle domande dei permessi retribuiti L.104/92 deve essere effettuata in modalità telematica  attraverso uno dei seguenti tre canali:

  •  WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto – servizio di “Invio OnLine di Domande di Prestazioni a Sostegno del Reddito”;
  •  Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  •  Contact Center Multicanale – attraverso il numero 803164 gratuito riservato all’utenza che chiama da telefono fisso e il numero 06164164 con tariffazione a carico dell’utenza chiamante abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari.

Il modulo per fare domanda:  Domanda permessi Legge 104

http://www.investireoggi.it

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