Delega Fiscale, le novità della legge

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Dalla riforma del catasto alla compensazione dei debiti-crediti P.a.

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Arriva il via libera definitivo alla Delega Fiscale, che incassa il voto favorevole dell’Aula di Montecitorio. Dopo l’approvazione del 26 febbraio della Commissione Finanze della Camera, che ha infatti messo fine al tortuoso iter parlamentare del provvedimento, ora è legge. Adesso si passa alla “fase 2”, ossia all’elaborazione e all’emanazione dei decreti attuativi che permetteranno alla delega di diventare concretamente operativa. Il governo ha un anno di tempo.

Dalla riforma del catasto al contrasto al gioco d’azzardo patologico, dalla revisione degli sconti fiscali alla compensazione tra debiti e crediti ecco una mappa delle principali misure:

Riforma del catasto – E’ uno dei punti centrali del provvedimento, anche se ne sono gettate solo le fondamenta. Per arrivare a una vera e propria rivalutazione degli immobili, più vicina alla realtà, ci vorranno infatti circa 5 anni. La revisione proposta nella delega prevede che il valore e la categoria non si basi più sul numero delle stanze, ma sui metri quadrati. La rendita finale sarà poi determinata da una formula matematica che metterà in relazione tutte le caratteristiche, dal valore di mercato alla posizione.

Stop alla pubblicità di giochi con vincite – Viene stabilito il divieto degli spot pubblicitari nelle trasmissioni radio e tv per i giochi che prevedono vincite in denaro che inducono comportamenti compulsivi. L’obiettivo è contrastare il gioco d’azzardo patologico.

Riforma dell’8 per mille dell’Irpef – Viene indicata la strada, ma le modalità sono rimandate ai decreti delegati.

Riordino degli sconti fiscali – L’obiettivo è la revisione di più di 700 voci che riguardano sia le famiglie sia le imprese.

Lotta all’evasione – Viene rafforzata grazie ai limiti al pagamento in contante, a vantaggio dei metodi di pagamento tracciabili, nonché alla fatturazione elettronica, a cui si aggiunge il confronto tra le informazioni di contabilità nazionale e quelle acquisiti tramite l’anagrafe tributaria. Le maggiori entrate “al netto di quelle necessarie al mantenimento dell’equilibrio di bilancio e alla riduzione del rapporto tra il debito e il pil” devono essere trasferite al Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale.

Compensazione debiti-crediti – Il meccanismo, già introdotto con il decreto sui Debiti P.a. e con il Destinazione Italia, viene generalizzato per quanto riguarda i crediti di imposta spettanti al contribuente e i debiti di imposta a suo carico.

Razionalizzazione delle spese fiscali – Annualmente il governo dovrà stilare un rapporto, da allegare alla Legge di Stabilità, relativo alla razionalizzazione delle spese fiscali, al fine di riformare o eliminare le esenzioni, nonché i regimi fiscali di favore, considerati inadeguati al contesto socioeconomico di riferimento.

Pacchetto imprese – Per le aziende è prevista l’istituzione di sistemi di controlli e prevenzione del rischio fiscale. Le piccole imprese potranno ricevere una riduzione degli adempimenti fiscali, aderendo a programmi di tutoraggio. Saranno previste maggiori possibilità di rateazione per i debiti tributari e nuove forme di tassazione per i redditi di impresa.

Bonus ristrutturazioni – Previsti sgravi sugli immobili per messa a punto di opere di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza e di riqualificazione energetica e architettonica.

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