Morte Annamaria Sorrentino, le parole della sorella dopo un anno: “I colpevoli sono liberi”

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Non si è ancora giunti alla verità sulla morte di Annamaria Sorrentino, precipitata da un balcone un anno fa. Le prove e gli indagati che fine hanno fatto?

Non si placa il dolore dei famigliari della Miss caduta dal balcone in Calabria un anno fa, nonostante testimoni abbiano indicato i presunti colpevoli nulla ancora si è mosso. Il doloroso ricordo della sorella di Annamaria Sorrentino.

La morte misteriosa della Miss un anno fa

Era bellissima e piena di vita, così tutti ricordano Annamaria Sorrentino la 29enne affetta da sordità che il 18 agosto 2019 precipitò da un balcone di una casa delle vacanze a Vibo Valentia.

La ragazza, ex Miss Campania, si trovava nella cittadina insieme al marito Paolo Foresta 34 anni e ad alcuni amici.

Il pomeriggio del 16 agosto la poverina è precipitata dal secondo piano della palazzina: nemmeno la corsa in ospedale è valsa a qualcosa poiché la ragazza è spirata due giorni dopo.

La vicenda della Miss ha destato subito molti sospetti fin dai primi momenti ma dopo un anno dalla sua insensata morte non c’è ancora stata una svolta definitiva.

Annamaria Sorrentino è stata uccisa? Le ipotesi e gli indizi

Nonostante le molte ipotesi, testimonianze ed elementi raccolti l’indagine sembra ancora ad un punto fermo.

A gridare il dolore dei famigliari della Miss è la sorella Luisa al settimanale Giallo:

“È PASSATO UN ANNO ESATTO… IL NOSTRO DOLORE AUMENTA OGNI GIORNO CHE PASSA”.

Secondo Luisa nonostante siano emersi indizi e prove anche raccolte dalla famiglia della miss, quelli che sarebbero da ritenere i colpevoli della caduta sono tutt’ora liberi.

” CHI HA FATTO MALE AD ANNAMARIA CONTINUA A BEATAMENTE A FARE LA SUA VITA.. MIA SORELLA È STATA UCCISA IN MODO ATROCE: PENSARE CHE NESSUNO ABBIA PAGATI MI FA STARE MOLTO MALE”

Come evidenzia la sorella di Annamaria infatti sarebbero due gli indagati per la morte della miss: il marito Paolo Foresta e l’amico Gaetano Ceccarelli.

Contro entrambi sono emersi diversi elementi poco chiari che gli inquirenti ritenevano dovessero essere valutati.

Una incredibile testimonianza sembrava aver dato la prova regina: un’amica di Annamaria, Claudia Salerno, avrebbe assistito in diretta alla caduta della miss dal balcone in videochiamata.

Secondo Luisa la sorella non avrebbe voluto recarsi in vacanza con amici e marito proprio per timore di violenze e all’amica Claudia avrebbe anche confessato una violenza sessuale.

“NOI LA DIFENDEREMO FINO ALLA FINE, FINO A QUANDO I SUOI ASSASSINI NON ANDRANNO IN CARCERE”

Ha concluso la sorella di Annamaria, che come tutti spera che si giunga al più presto a far chiarezza su questa triste vicenda.

 

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