Annamaria Sorrentino: un filmato incastra il marito Paolo

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Si complica la situazione di Paolo Foresta, indagato per l’omicidio di Annamaria Sorrentino

Esisterebbe infatti un filmato che incastrerebbe l’uomo una volta per tutte. Nel video, registrato nella questura di Vibo Valentia, si sente Paolo accordarsi con i suoi amici riguardo le bugie da dire alla polizia. L’aggiornamento proviene da una non meglio specificata fonte, che ha riferito tale informazione al settimanale Giallo. L’informatore ha dichiarato precisamente: “Esiste un video, registrato dalle telecamere all’interno della questura di Vibo Valentia. Riprende chiaramente tutti gli occupanti dell’abitazione dal cui balcone è precipitata Annamaria Sorrentino. Nel video queste persone concordano e “aggiustano” le versioni da riferire da lì a poco agli inquirenti, che li avevano convocati per ascoltarli come persone informate sui fatti”.

Annamaria Sorrentino: un filmato potrebbe incastrare il marito

Il video in questione è stato girato lo scorso 8 ottobre in una sala d’attesa immediatamente precedente la stanza, al quarto piano della questura, dove sono stati sentiti, uno alla volta, il marito di Annamaria Sorrentino e le due coppie di amici. Paolo Foresta, sordomuto (come la stessa Annamaria e i loro amici) al giorno d’oggi è l’unico indagato per omicidio preterintenzionale. Gli stessi investigatori avevano fatto accomodare Paolo e gli altri volutamente all’interno di una stanza adibita a sala d’attesa, in cui sono state piazzate telecamere in alta definizione che avrebbero registrato il colloquio tra Paolo e il suo gruppo. È bene menzionare i presenti oltre al marito di Annamaria, ovvero, le coppie formate da Salvatore Bilgini e la moglie Daniela Schettino e Gaetano Ciccarelli e la moglie Francesca Nero.

Nel video sarebbe possibile vedere i cinque accordarsi (tramite il linguaggio dei segni) su cosa riferire agli inquirenti. L’accordo sulle bugire da dire sarebbe stato basato sulla scorta di domande fatte dagli investigatori a coloro che erano già stati interrogati. Al momento della registrazione, Paolo e gli altri non sapevano ovviamente che ci fossero delle telecamere a filmarli. Il video mostrerebbe il gruppo di amici comunicate per diverse ore, al fine di inventare una versione dei fatti che potesse giustificare le loro ipotesi, ovvero, che Annamaria si fosse suicidata cadendo dal balcone della casa delle vacanze in cui si trovavano lo scorso 19 agosto. Una scena non molto differente da quella riguardante il caso Marco Vannini. Anche in tale vicenda, Antonio Ciontoli e i suoi familiari cercarono di creare una versione comune e credibile alle orecchie degli investigatori, prima di essere interrogati in caserma.

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