Una cena per aiutare i bambini del Congo

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CAVRIAGO. Il cuore di Cavriago batte per l’Africa. “Congo and Love”, alla sua quarta edizione, torna oggi alle 21 nel giardino estivo del Golden Music (ex Caprice), in via Arduini 3. L’iniziativa benefica è organizzata da un gruppo di volontari cavriaghesi a favore dei bambini ciechi e sordomuti del centro Bethanie di Uvira, in Congo.

di Daniela Salati

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Tra loro Nicoletta Morini, ex dipendente Burani, Natascia Cersosimo, infermiera all’ospedale di Montecchio e Silvano Morini, storico barista del Caprice. Tante le offerte e le donazioni che hanno permesso di imbandire un ricco buffet offerto dai commercianti cavriaghesi e uno spettacolo di primordine con i “Ballachetipassa”, il gruppo cavriaghese di ballerini non professionisti che portano in scena le commedie musicali più famose, la cantante Marzia Ragni e alla consolle dj Irish con la musica del Marabù. L’ingresso è a offerta libera e tutto il ricavato sarà devoluto ai bambini malati assistiti dal centro Bethanie.

«Tutto è iniziato quando abbiamo conosciuto il dottor Enrico Banchini che è medico rianimatore anestesistra al Franchini di Montecchio – spiega Nicoletta Morini – quando ci ha raccontato dei suoi viaggi in Congo per aiutare i bambini, abbiamo deciso di dargli una mano».

Il dottor Enrico Banchini dal 2010 almeno una volta all’anno trascorre le sue ferie ad Uvira e collabora con suor Bambina Piatti della congregazione delle suore missionarie di Parma che da quarant’anni è referente del progetto del Centro Bethanie. Sia il dottor Banchini che suor Bambina sabato saranno presenti alla festa per spiegare l’attività del centro.

«In africa si è a contatto con la povertà assoluta – spiega Banchini – e le persone si ammalano di patologie da noi scomparse da tempo come colera, lebbra, tifo, malaria, tubercolosi. Assieme ai nostri chirurghi operiamo di tutto ma cerchiamo anche di formare i medici locali, donando ecografi, ventilatori meccanici ed alcuni li facciamo venire in Italia a imparare nuove tecniche chirugiche e di emergenza medica. Principalmente gli interventi riguadano gozzi enormi da carenza ormonale, infezioni da tubercolosi e lebbra.

Curiamo feriti da incidenti stradali molto frequenti visti i mezzi che usano. A volte interveniamo anche su feriti da armi da fuoco e taglio. La situazione politica è pessima. Ci sono scontri a fuoco viste le imminenti elezioni politiche. Con 5 euro uno di questi bambini viene nutrito ed istruito per un mese intero. Spesso diciamo di aiutarli a casa loro, questa possibilità oggi esiste».

http://gazzettadireggio.gelocal.it/

 

 

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