Una Pasqua all’insegna dell’integrazione grazie all’associazione Nuova Taranto e l’Ente Nazionale Sordi

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L’Associazione Nuova Taranto e l’Ente Nazionale Sordi infatti hanno promosso  un confronto dal tema “Taranto: Settimana Santa, tradizione, identità”  in cui è stato garantita la presenza di un interprete della lingua dei segni. 
All’incontro, coordinato dal consigliere comunale di Taranto Giampaolo Vietri, oltre numerosi cittadini, hanno preso la parola Antonello Stenta confratello del Carmine e dell’Addolorata e Gigi Montenegro studioso e scrittore di tradizioni popolari.
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I convenuti hanno condiviso come i nostri riti siano forte espressione dell’identità locale evidenziandone la loro unicità e l’eccezionale partecipazione della città a queste celebrazioni che coniugano religiosità, cultura e tradizione. La Settimana Santa – da quanto emerso dall’iniziativa – rappresenta dunque il più coinvolgente evento che si realizza nella nostra città e pertanto il messaggio, che è stato lanciato, è che ciascun tarantino, le associazione e la città hanno il compito di partecipare e supportare i confratelli per far si che queste tradizioni siano tramandate; in merito un sentito ringraziamento è stato rivolto alle confraternite che di queste tradizioni ne sono i protagonisti ed i veri custodi. Infine l’attore Nicola Causi ha recitato poesie a tema di Giulio Cesare Viola. Soddisfazione è stata espressa da Raffaele Cagnazzo e Fabiana De Simone rappresentanti dell’ENS per il messaggio sociale di cui l’iniziativa si è fatta carico integrando a pieno le persone sorde in una piacevole serata in cui si è parlato di tradizioni popolari e religiosità.
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