“L’automobilista si mobilita” : convegno organizzato dalla legnanese consigliere regionale Carolina

0
966 Numero visite

“L’automobile non può più essere considerata un bene di lusso, in quanto per milioni di persone rappresenta una necessità.

toia

Ecco perché oggi è più che mai necessario mettere in campo degli interventivolti a difendere i diritti e tutelare gli interessi di una categoria che è stata troppo a lungo tartassata quale è quella degli automobilisti”. Lo ha dichiarato Carolina Toia, consigliere regionale del gruppo “Maroni Presidente”, nel corso del convegno “L’automobilista si mobilita“, da lei organizzato a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale lombardo.
“Il convegno– ha proseguito Toia – è solo la prima di una serie di iniziative che verranno organizzate a favore della categoria, che conta 34 milioni di persone e che non può continuare a fungere da bancomat dello Stato. Regione Lombardia – ha sottolineato Toia – ha già dimostrato grande attenzione nei confronti degli automobilisti e dei motociclisti, abolendo il bollo per i motorini, per le auto storiche, per chi rottami un veicolo passando ad uno meno inquinante, ed esentando dal pagamento dello stesso alcune categorie come le persone diversamente abili e i sordomuti.

E solo qualche giorno fa il presidente Maroni ha ribadito che l’abolizione del bollo per tutte le vetture lombarde è un obiettivo che il governo di Regione Lombardia ha intenzione di raggiungere nel corso di questa legislatura, diventando così la prima regione in Italia ad adottare un provvedimento di questo tipo”.
“L’auspicio – ha concluso – è che queste iniziative si inseriscano nell’ambito di un cammino virtuoso che  possa essere intrapreso insieme ad altri enti ed istituzioni che si occupano del trasporto privato, quali ad esempio la motorizzazione civile, il PRA, il Ministero dello Sviluppo economico, a cui si deve la fissazione del prezzo finale dei carburanti con accise tanto gravose quanto ingiustificate e le società autostradali: non dimentichiamo, infatti, che continuiamo a pagare pedaggi sproporzionati rispetto alle tratte percorse e al servizio offerto”.
La Redazione

http://www.assesempione.info

Newsletter