L’Asp presenta alla città il suo primo Bilancio Sociale

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Nella Sala Conferenze del Campansi alla presenza del Sindaco Valentini e dell’Assessore alle Attività Sociali Ferretti l’Asp Città di Siena ha presentato il proprio bilancio sociale relativo all’esercizio 2014.

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E’ un documento ricco di informazioni sulle tante attività che questa Azienda rende a favore degli anziani della città. Si apprende che i 201 posti nelle RSA (per anziani non autosufficienti) sono stati occupati per intero nel corso del 2014, mentre i 136 posti delle RA (anziani autosufficienti) sono stati occupati quasi al 95 %. Nelle RSA ben 125 ospiti superano gli 85 anni (con 2 ultracentenari) con una netta prevalenza di donne (82 %). Va segnalato che l’ASP svolge anche il servizio di accoglienza e cura di malati di Alzheimer con 8 ospiti residenziali al Campansi e la gestione del Centro Diurno a Villa Le Rose.

L’ASP tuttavia non è solo servizi per anziani, ma anche gestione delle 3 Farmacie Comunali e della Mensa Centralizzata Comunale che eroga pasti ai ragazzi delle nostre scuole (oltre 550.000 quelli prodotti e distribuiti nel 2014). E’ in definitiva una vera e propria azienda dove vi lavorano oltre 300 persone tra dipendenti diretti e servizi appaltati.

Nel 2014 il fatturato si è attestato su circa 19.5 milioni di euro con un risultato economico positivo. Oltre 500.000 euro gli investimenti.

“L’ASP con questo Bilancio Sociale – ha dichiarato il Presidente Carlo Rossi – vuole “raccontare” a tutta la Comunità del territorio senese i propri valori, le attività che realizza, i propri progetti, i propri servizi e le proprie scelte, cercando di farsi ulteriormente conoscere per rafforzare sempre più quel legame fondamentale con la propria comunità. Da qualche anno, grazie all’opera oculata  degli Amministratori che si sono succeduti e alla professionalità e all’impegno di tutto il personale cominciando dalla direzione, ha raggiunto un proprio equilibrio economico che consente di guardare al futuro con serenità e di pianificare azioni e investimenti per migliorare tutte le nostre strutture e le nostre attività”.

Il Sindaco Valentini ha sottolineato come l’ASP “sia una realtà che da tempo ha compreso la necessità di rendersi autonoma dalle erogazioni della Fondazione MPS che in passato l’hanno aiutata a svolgere i propri servizi. Oggi – grazie ad una costante opera di razionalizzazione – l’attività è in equilibrio anche grazie ai servizi affidati dall’Amministrazione Comunale. E’ un esempio di welfare  dove qualità dei servizi e attività imprenditoriale fanno sintesi con soddisfazione degli ospiti, dei familiari e della città”.

L’Assessore Anna Ferretti ha ribadito “come le attività che svolge l’ASP di Siena siano improntate, oltre alla qualità, anche alla sensibilità verso l’innovazione e all’evoluzione della normativa in materia sociale, ma anche sanitaria, sia nazionale che regionale. Si stanno infatti aprendo nuovi spazi di welfare sempre più integrato tra “attività sociale” e servizi più propriamente sanitari.

Abbiamo lavorato, inoltre, non solo in un’ottica di tutela dei servizi sociali, ma anche in un’ottica di aumento dell’offerta.  Saranno attivati, infatti, ulteriori servizi:  6 posti di bassa attività assistenziale per anziani fragili  presso il Campansi e 4 posti  per  cure intermedie al Caccialupi ”.

L’Asp Città di Siena ha presentato il proprio bilancio sociale con la volontà di “raccontare” a tutta la Comunità del territorio senese le attività che realizza, i propri progetti, i propri servizi, le proprie iniziative e le proprie scelte, cercando di farsi ulteriormente conoscere e scoprire per rafforzare sempre più il legame con la propria comunità.

Non è un caso se la prima parte del Bilancio Sociale è dedicata proprio alla valorizzazione della tradizione che deriva dalle tre Ipab che hanno formato l’Asp Città di Siena. Nel 2014 sono iniziati infatti i festeggiamenti per i 150 anni del “Campansi in Campansi” che si concluderanno a fine 2015.

L’idea dei festeggiamenti non è nata dalla volontà di ricordare una storia ormai passata ma di celebrare una tradizione viva, di totale appartenenza alla Comunità. Di qui la costituzione di un Comitato promotore dei festeggiamenti con rappresentanti di varie realtà cittadine (Volontariato, Contrade, ecc.).

I festeggiamenti, che si sono aperti con la presentazione di un volume celebrativo, proseguiranno con ulteriori iniziative, a Novembre ad esempio sarà la volta di una rappresentazione teatrale realizzata con la collaborazione della Compagnia La Sveglia, e  si concluderanno il 23 Dicembre 2015.

L’anno 2014 ha visto anche un’altra importante celebrazione: il 250° anniversario della nascita di Maria Assunta Butini Contessa de Bourke (31.03.1764 – 31.03.2014).

Nell’occasione l’ASP Città di Siena ha voluto ricordare la Contessa con una semplice ma significativa cerimonia, collocando presso il Salone della residenza una riproduzione fotografica su tela dell’unico ritratto esistente della Contessa, conservato presso l’Archivio di Stato di Siena, che ha gentilmente reso possibile la riproduzione stessa.

Nel mese di Aprile 2014, inoltre, l’Ente Nazionale Sordi (ENS), Sezione Provinciale di Siena, e l’ASP Città di Siena, hanno organizzato un Raduno degli ex allievi dell’istituto Pendola. L’iniziativa ha riscosso grande successo e la forte partecipazione registrata dimostra come l’Istituto Pendola sia da sempre un punto di riferimento nella formazione delle persone sorde, a livello non solo locale.

Mettere a disposizione uno strumento come questo è fondamentale per ogni azienda, ma lo è ancora di più per un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, in virtù dello stretto rapporto che questa ASP costantemente ricerca con i propri interlocutori, rapporto ispirato sempre alla massima trasparenza e collaborazione.

Solidarietà, Responsabilità, Equità e Onestà, Professionalità e Formazione, Miglioramento continuo dell’Innovazione, sono i valori a cui si ispira l’Asp che vengono evidenziati nel Bilancio Sociale insieme alle sinergie con Istituzioni, mondo del Volontariato, scuole ecc, che permettono alle strutture dell’Asp Città di Siena di essere vive e vitali.

Per quanto riguarda i servizi a favore degli anziani l’Asp ha cercato di valorizzare sempre più l’offerta per i soggetti non autosufficienti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) (n. 201 posti di cui n. 162 al Campansi e n. 39 alla Caccialupi), sia sotto il profilo dell’assistenza, sia sotto il profilo della qualità residenziale.

Per il primo aspetto ha rivestito un fondamentale elemento la costruzione ed il rafforzamento della rete territoriale, oltre al costante impegno per la formazione del personale.

Per il secondo aspetto nel 2014 sono stati fatti importanti investimenti per il benessere degli utenti, tra i quali la sostituzione di tutti i letti delle RSA con nuovi di ultima generazione.

In tutte le Residenze Assistenziali (RA) (n. 136 posti di cui n. 63 al Campansi e n. 73 al Butini Bourke) rivolte agli autosufficienti, inoltre, sono state ulteriormente sviluppate le attività di socializzazione che, in aggiunta ai tradizionali appuntamenti, hanno visto nel 2014 una serie di nuove iniziative in sede e la partecipazione a rappresentazioni teatrali.

Un’attività importante è certamente quella rivolta alla malattia dell’Alzheimer. Infatti, oltre ad avere all’interno della struttura Campansi un modulo appositamente dedicato a tale patologia (n. 8 posti), l’Asp gestisce anche il Centro Diurno Alzheimer “Villa Le Rose” (n. 31 pazienti assistiti nel 2014).

Tra le attività “core” un capitolo a parte merita l’intensa e proficua collaborazione che l’Azienda intrattiene con L’ENS – Ente Nazionale Sordi – Sezione Provinciale di Siena e con il “mondo dei sordi”.

L’ASP infatti oltre a garantire assistenza economica alle anziane sorde ospiti presso le residenze, si impegna ad accompagnare i giovani nel loro percorso scolastico grazie ad un servizio gratuito di doposcuola rivolto agli studenti sordi di ogni ordine e grado, compresi coloro che frequentano l’Università (in totale n. 22 studenti).

Tra i servizi affidati all’Asp, oltre al citato Centro Diurno Alzheimer, c’è la gestione del servizio di Cure Intermedie presso la RSA Caccialupi, rivolto prevalentemente a persone anziane, dimissibili dall’ospedale ma che, per le loro condizioni cliniche, non possono essere seguite a domicilio, oppure anziani per i quali  non ricorrono le condizioni per un ricovero ospedaliero e il domicilio non offre le condizioni sufficienti per la copertura assistenziale.

Nel Bilancio Sociale si ricorda che un altro servizio gestito dall’Asp è quello relativo alle tre Farmacie Comunali, che rappresentano un presidio del territorio nel quale il cittadino identifica un punto di riferimento che garantisce salute, sicurezza e benessere. L’obiettivo dell’Asp è quello di migliorare tale percezione offrendo livelli sempre più elevati di competenza, professionalità, esperienza e nuovi servizi. L’attività del servizio farmaceutico nel corso dell’anno 2014 è stata caratterizzata da quattro linee di indirizzo finalizzate, da un lato, a migliorare le performance dei reparti a libera vendita e, dall’altro, ad offrire risposte sempre più complete ai bisogni del cittadino: Automedicazione, Alimentazione speciale, Dermocosmesi personalizzata e, infine, Accoglienza, Solidarietà e Servizi di autodiagnostica.  Inoltre, al fine di migliorare il rendimento del servizio farmaceutico, coniugandolo con la finalità sociale di contenere la spesa nel settore farmaceutico, è stata infine ampliata la rete di soggetti aderenti alla convenzione (associazioni di Pensionati, Misericordie, Pubbliche Assistenza, AUSER ecc.).

Infine l’Asp gestisce il servizio di Cucina Centralizzata attraverso la quale svolge le attività di preparazione e confezionamento di pasti per le scuole dell’infanzia ed elementari statali, comunali e private, nonché per quelle scuole medie che dispongono di tale servizio (n. 551.735 pasti erogati nel 2014).

Particolare attenzione viene posta dall’ASP alla qualità delle derrate, alle modalità di preparazione e, infine, alla rilevazione della “qualità percepita”, quest’ultima attraverso strumenti di verifica del gradimento, che coinvolgono direttamente gli utenti, quali la Commissione Mensa e la disponibilità settimanale della dietista a interloquire personalmente con gli interessati.

Il Bilancio Sociale presenta anche una serie di dati sul personale dai quali emerge come, pur in un contesto di mercato sempre più competitivo, ed in una azienda in cui il costo del personale rappresenta per sua natura una delle voci di costo principali, la strategia è che le funzioni “core” siano svolte da personale assunto direttamente dall’ASP Città di Siena, con contratto a tempo indeterminato, in una prospettiva di fidelizzazione e consolidamento delle competenze (n. 24  nuovi assunti nel 2014).

Altro elemento che emerge dal Bilancio Sociale dell’Asp è l’attenzione alla qualità che è stata ulteriormente sviluppata attraverso la partecipazione, quale “RSA Pilota”, fin dalla prima fase sperimentale che risale all’anno 2012, al progetto di mappatura e valutazione delle performances delle Residenze Sanitarie Assistenziali della Toscana curato dal Laboratorio MES della Scuola Sant’Anna di Pisa.

L’adesione al progetto è stata l’occasione , fin da subito, di confrontarsi con realtà similari del territorio regionale anche al fine di individuare non solo dei punti di forza, ma soprattutto dei punti di debolezza  in una prospettiva di miglioramento continuo

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