Il Grattacielo dei Mille si prepara ad ospitare le start up

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Cinque dei sei spazi vuoti del corpo basso del Grattacielo dei Mille ospiteranno start up: uno spazio servirà al Comune per il progetto “Porta Galera 3.0”. Questo grazie all’idea di un architetto e all’accordo tra Comune e “Gruppo Insieme”. Timpano: «E’ una risposta ai professionisti del “Non ce la farete”»“

Grattacielo dei Mille-2

La quasi totalità degli spazi del corpo basso del Grattacielo dei Mille – attualmente sfitti e vuoti –, tra via Torricella e via Alberoni, verranno dati in comodato d’uso dal Comune di Piacenza alle Start up. È il risultato di un accordo tra l’Amministrazione – in particolare gli assessorati del vicesindaco Francesco Timpano e Stefano Cugini – e la società proprietaria dell’immobile, il “Gruppo Insieme”. Cinque dei sei spazi del piano terra – che coprono un totale di 650 metri quadrati – verranno occupati nei prossimi mesi per rivitalizzare il quartiere di via Roma.

 

Uno spazio è già stato assegnato alla vincitrice di un concorso per start up (Start up cup, arrivò al primo posto “The Tarot Project”), mentre un altro il Comune lo terrà per incrementare la sua attività all’interno del progetto Porta Galera 3.0. Gli altri locali verranno dati in comodato d’uso gratuito tramite un bando. «Entro il mese di maggio faremo partire il bando – ha chiarito Timpano – per poi dare i locali per due anni alle start up vincitrici.

LE spese relative alle utenze saranno però a carico loro. Terminati i due anni, se la proprietà lo riterrà opportuno, potranno rimanere pagando un affitto. La nostra volontà è quella di combattere lo spopolamento degli esercizi commerciali di questa zona di Piacenza.

A inizio settembre, dopo un’estate di lavori di adeguamento e ristrutturazione, entreranno i primi soggetti in questi locali del grattacielo. L’operazione è stata possibile grazie all’interessamento dell’architetto Patricia Ferro, che sta curando un progetto editoriale sul Grattacielo dei Mille. È una risposta ai professionisti del “Non ce la farete”: ringraziamo la proprietà – rappresentata dal dottor Roberto Crippa – per quello che sta facendo».

È stata già bocciata una delle ipotesi in campo: quella di destinare uno spazio per realizzare un cinema d’essai. I locali non si prestavano al progetto.   «L’idea – ha aggiunto l’assessore al welfare Stefano Cugini – s’inserisce nella logica che sta guidando il progetto di Porta Galera 3.0. Qua dentro, nello spazio che rimarrà al Comune, creeremo uno spin-off del Centro per le famiglie di via Farnesiana. Sicuramente io, il vicesindaco Timpano e l’assessore Albasi riceveremo in questo spazio i cittadini per i nostri consueti appuntamenti di ascolto.

Pensiamo inoltre di ospitare qui uno sportello dell’ente nazionale sordi. È interessante come sia nato il progetto: l’architetto Ferro ci ha contattati perché voleva realizzare un libro sul Grattacielo dei Mille, sul suo passato, i suoi segreti e il suo futuro. Da qui ci ha messo in contatto con alcune persone facendo partire la cosa».

http://www.ilpiacenza.it/

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