Fai da te e baratto: coppia vive con 15 euro a settimana

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Sembra impossibile, ma a conti fatti, è proprio vero. Silvia e Roberto vivono con 15 euro alla settimana e barattano i loro prodotti fatti in casa da diversi anni. E la crisi? La crisi con questo bilancio, non l’hanno certo percepita. Ma come fanno, come vivono? Ce lo spiega Silvia Savoldi, non udente, mostrandoci direttamente la sua casa e quello che lei, con le sue mani, produce con il supporto del tempo libero del suo compagno asolano.

È una pittrice e scrittrice non udente

Antonella Goldoni

asola
Silvia Savoldi con il compagno Roberto Belli

Silvia ha 35 anni, ha origini bresciane, si è trasferita nel 2010 ad Asola, in un borgo della frazione di San Pietro ed è appassionata alle discipline bio naturali fin dall’età di 14-15 anni. Silvia perde l’udito alla tenera età di tre anni quando sapeva già parlare e ad accorgersene sono state la mamma e le insegnanti della scuola dell’infanzia. Frequenta la scuola primaria, ma terminato il triennio della scuola media, va in crisi e si rifiuta di voler proseguire gli studi alle superiori, nonostante i buoni risultati. Sceglie di occuparsi volentieri e con amore della casa, mentre i genitori sono al lavoro. Supportata da ricerche personali su internet, Silvia da ragazzina, oltre ad accudire la casa, inizia i suoi primi esperimenti bio-naturali, realizzando il detersivo per i piatti, per i panni, a mano e lavatrice, le essenze per gli ambienti e la persona, fino a perfezionarsi sempre più e diventare autonoma, rispetto al normale acquisto in negozi o centri commerciali.

Lei e il compagno sono vegetariani, hanno un cane e due gatti, e quello che mangiano lo producono direttamente nel loro orto.

E se manca loro qualcosa? Semplicemente lo barattano con altre persone che hanno fatto una scelta di vita simile alla loro. Silvia produce l’inverosimile: l’ammorbidente, la crema da barba, le saponette agli aromi colorate, il detergente per i vetri, per i mobili, il disinfettante per il bagno, l’anticalcare e creme per il corpo.

Particolarmente attenta al cibo, Silvia macina il grano per la pasta, la sua dispensa è fornitissima di confetture di marmellate d’ogni frutto, di conserve, di spezie, di frutta essicata. La casa in cui vive questa giovane coppia, è ecosostenibile, ha il suo pozzo per l’acqua, non è fornita di gas, ma è a induzione, la copertura è rivestita di pannelli fotovoltaici, il riscaldamento è a pavimento e, per scelta, non hanno la televisione. Di tutti i lavori manuali edili, di artigianato e di manutenzione, si occupa il compagno di Silvia, Roberto Belli, che recentemente ha anche realizzato un ambiente provvisto di un grande forno per cucinare pizza e pane, ed una bella cucina, restaurata con altri mobili trovati all’isola ecologica. Per il vestiario la coppia non ha grandi pretese e fortunatamente vengono loro regalati vestiti e accessori. Silvia è una donna dalle mille sorprese, perché è pranoterapeuta, pittrice e scrittrice. «Il mio chiudermi in me stessa per il silenzio che c’era fuori –racconta Silvia- mi ha aiutata a esprimermi nelle poesie e nei romanzi». Tra i suoi libri di poesie, “Il silenzio che parla al cuore”, e il suo romanzo d’esordio “Occhi sul domani” pubblicati da Gilgamesh Edizioni.

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