Piccola Missione per i Sordomuti: Orsola Mezzini sarà ‘venerabile’

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Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le cause dei Santi a pubblicare il decreto sul riconoscimento delle virtù eroiche di Orsola Mezzini, nata a Campeggio di Monghidoro

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Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le cause dei Santi a pubblicare il decreto sul riconoscimento delle virtù eroiche della serva di Dio Orsola Mezzini, della Piccola Missione per i Sordomuti.

Ne dà notizia l’arcidiocesi di Bologna, spiegando che si tratta di “un passaggio importante nel processo che porta ad un’auspicata beatificazione, perché implica il riconoscimento che le virtù umane e cristiane furono vissute dalla Serva di Dio in modo eroico ed esemplare”. La religiosa, nata a Campeggio di Monghidoro il 12 dicembre 1853 e morta a Bologna il 23 marzo 1919, “avrà così il titolo di Venerabile. Per giungere alla gloria degli altari – prosegue l’arcidiocesi – manca il riconoscimento di un miracolo, attribuito alla sua intercessione”. Orsola Mezzini “dedicò la sua vita di intenso apostolato e profonda spiritualità a servizio dei sordomuti”, aderendo nel 1874 alla Piccola Missione fondata dai fratelli sacerdoti Giuseppe e Cesare Gualandi. Seguì quindi fin dall’inizio tutte le vicende legate alla fondazione della Congregazione religiosa, di cui divenne Superiora generale, collaborando alla apertura delle comunità a Roma, Firenze e Teramo.

STORIA. Orsola Mezzini rimasta orfana di mamma nel 1856, con il papà, i fratelli, e la zia si trasferì a Bologna dove freqeuntò le scuole elementari ed attese la sua formazione umana e religiosa. Conosciuta l’Opera Gualandi per sordomuti, entrò in essa come assistente e insegnante delle alunne sordomute il 16 novembre 1874. Vi venne eletta direttrice dell’Istituto e Superiora Generale nel qual compito restò fino alla morte. Nel 1877 emise il voto privato di castità, nel 1878, la promessa di dedicarsi totalmente all’apostolato dei sordomuti, e nel 1884 l’atto eroico di supremo abbandono alla paternità di Dio.

Collaborò fattivamente alla fondazione della casa di Roma (1884), di Firenze (1885), di Giulianova di Teramo (1903). A Firenze restò dal 1885 al 1901 ed a Roma dal 1905 al 1909 quando, tornata a Bologna, dopo un decennio si spense santamente il 23 marzo 1919.

Madre Orsola fu impegnata nell’apostolato tra i sordomuti. La figura di Madre Orsola, dopo la sua morte, è rimasta per tanti anni nel silenzio e nell’ombra, come sempre aveva desiderato vivere. Ora dopo il 1986 – anno centenario della morte di Don Cesare Gualandi – è fiorita una rosa di biografie, e documentazioni.

Nel 1990 viene rivolta al Cardinale Em.mo Giacomo Biffi la supplica perché voglia dare inizio ai Processi Cognizionali per la Beatificazione e canonizzazione di Madre Orsola Mezzini, nel 1993 iniziano solennemente i processi Cognizionali a Bologna, e nel 1995 al santuario della Madonna di S. Luca, vengono chiusi (fonte: Storia di Campeggio)

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