Il saluto del colonnello Sgroi alla città

0
2.569 Numero visite

Promosso a capo di stato maggiore del comando interregionale

‘Tre anni trascorsi a Catanzaro, hanno consentito di realizzare solide intese istituzionali e ciò ha rappresentato la base per attuare un valido sistema di sicurezza, fondato non solo sull’apporto delle forze di polizia, ma anche sul contributo di tutti coloro che, operando nello stesso contesto territoriale, si sono impegnati nei settori di pertinenza a favore dei cittadini, per migliorare la qualità della vita anche in termini sicuritari e per il progresso della società civile”.

20130907163564938100

 

A dirlo è stato il colonnello dei carabinieri Salvatore Sgori che lascia l’incarico di comandante provinciale per assumere, da lunedì prossimo, quello di capo di stato maggiore del Comando interregionale Culqualber a Messina. Sgroi, che sarà sostituito dal colonnello Ugo Cantoni proveniente dal Comando generale dell’Arma, incontrando i giornalisti ha detto di lasciare Catanzaro ”con animo contrastato. In questa provincia – ha aggiunto – ho trovato la calorosa umanità e l’accoglienza tipiche delle genti del Meridione, vi ho scoperto un ambiente di lavoro lodevole per convinta positività, assiduo impegno e operosa dedizione, ho riconosciuto nell’azione delle autorità un encomiabile senso dello Stato”. ”Ho sempre considerato la professione del carabiniere – ha poi detto Sgroi – al servizio del cittadino, anche e soprattutto per i meno fortunati.

Sono grato e contento di essere andato a trovare l’associazione sordomuti e quella degli ipovedenti. Capiamo l’importanza della salute solo nel momento in cui ne veniamo privati. Non immaginate neanche la nobiltà d’animo di queste persone e quanto ci possono insegnare come stile di vita.

Un grazie lo rivolgo anche all’Avis, la cui attività consente adesso di soddisfare ai bisogni di sangue”. Sgroi ha voluto rivolgere un saluto ed ”un abbraccio fraterno” alle vedove ed agli orfani dei caduti dell’Arma. Al riguardo Sgroi ha voluto ricordare le visite compiute per rendere omaggio ai monumenti che ricordano le vittime dell’incidente aereo di monte Covello, il generale Dalla Chiesa, l’appuntato Lio, il carabiniere Spena ed i carabinieri Tozzi e Galluzzo. Sgroi, infine, ha rivolto un saluto alle autorità civili, militari e religiose ed ha ringraziato i collaboratori che lo hanno affiancato nei tre anni di servizio a Catanzaro.

http://www.catanzaroinforma.it/

Newsletter