Ens, l’unico ente per la tutela delle persone sorde

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A seguito della nascita di varie associazioni che rivendicano la rappresentanza delle persone sorde, si precisa che l’Ente Nazionale per la protezione e l’Assistenza dei Sordi (ENS), fondato nel 1932 a Padova da Antonio Magarotto (quest’anno ricorre l’ 81esimo anniversario della fondazione dell’ENS), è l’unico Ente riconosciuto quale ente morale per la tutela, la protezione e l’assistenza delle persone sorde per effetto delle Leggi 12 maggio 1942 n. 889 e 21 agosto 1950 n. 698; ha personalità giuridica di diritto privato per effetto del D.P.R. 31 marzo 1979 (G.U. 09.05.1979 n. 125); è un Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460; è iscritto nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383; è un’organizzazione nazionale unitaria, con Sede Centrale in Roma, che opera secondo i principi dello Statuto (approvato dal Congresso ENS il 30 ottobre 2004 e iscritto dall’Ufficio Territoriale del Governo di Roma nel Registro delle persone giuridiche il 30 ottobre 2004, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 361/2000). L’ENS si articola in strutture Centrali, Regionali e Provinciali. Gli Organi Centrali sono: Congresso, Assemblea Nazionale, Consiglio Direttivo, Presidente Nazionale, Collegio dei Probiviri e Collegio Centrale dei Sindaci.

20130903102239052300Gli Organi Regionali sono: Assemblee Regionali, Consigli Regionali, Presidenti Regionali e Collegi Regionali dei Sindaci. Gli Organi Provinciali sono: Assemblee Provinciali, Consigli Provinciali e Presidenti Provinciali.

In Calabria l’ENS esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali, civili, culturali ed economici delle persone sorde.

Si tratta dell’unico Ente che ha la rappresentanza della categoria dei disabili dell’udito per legge dello Stato: tale rappresentanza, quindi, non è limitata ai soli Soci ENS che in Calabria risultano essere circa 2000, come avviene per altre associazioni che possono rappresentare solo i propri associati e non possono essere presenti in organismi istituzionali come, ad esempio, le Commissioni Sanitarie per l’accertamento della sordità o le Commissioni pubbliche per le politiche del lavoro; infatti, in tali organismi istituzionali solo l’ENS può nominare propri rappresentanti per la tutela dei sordi.

L’ENS opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e per l’integrazione dei sordi nella società, perseguendone l’unità. Rappresenta, promuove e valorizza la dignità e l’autonomia della persona sorda, i suoi pieni diritti di cittadinanza in tutti i campi della vita, l’autodeterminazione, l’accessibilità all’informazione, la formazione, l’integrazione scolastica, post scolastica, professionale, lavorativa e sociale, la piena attuazione del diritto al lavoro dei sordi, favorendone il collocamento lavorativo, l’attività professionale in forme individuale e cooperative, la Lingua dei Segni Italiana (LIS), la comunicazione totale e il bilinguismo, la riabilitazione, la cultura, lo sport, il tempo libero e le attività ricreative.

Per il conseguimento degli scopi previsti nei richiamati testi di legge, nonché per quelli previsti dallo Statuto ENS, il Consiglio Regionale ENS e le Sezioni Provinciali ENS, operano assicurando i servizi secondo criteri di efficienza ed economicità, mettendo al primo posto la tutela dei diritti dei soci e la promozione sociale mediante sviluppo intellettuale, culturale e professionale. I soci vengono sempre assistiti nell’espletamento di tutte le pratiche relative alla concessione di benefici economici (pensione, indennità di comunicazione, sussidi didattici, borse di studio etc.) e di benefici vari (istruzione, assistenza legale, attività ricreative, attività di aggregazione, attività sportive etc.). Si ricordano inoltre gli Sportelli LIS, che contribuiscono a creare un ottimo rapporto tra l’ENS e i soci che offrendo a questi la possibilità di superare i disagi quotidiani, i Punti cliente INPS, utili per le necessità dei sordi iscritti alla gestione INPS (Pensioni, CUD, Legge 104/92 etc.), i Servizi di assistenza fiscali e legali, che offrono ai sordi assistenza gratuita per gli adempimenti fiscali a loro carico e per risolvere problemi legali.

Le attività culturali, gli Incontri, i Convegni e i Seminari, numerosi negli ultimi 5 anni e anche nel corrente anno, hanno consentito e consentono ai soci di: ricevere chiarimenti su tutti i problemi specie su quelli legati alla sordità; avvicinare all’ENS le forze che ruotano attorno all’educazione del bambino sordo in un contesto scientifico, didattico ed educativo; raggiungere gli operatori che lavorano con i bambini sordi e le loro famiglie; fare di queste persone un punto di forza per promuovere l’uso della LIS non solo nelle scuole ma anche nei centri di consulenza, diagnosi e riabilitazione, ai fini di una reale e piena integrazione sociale; focalizzare l’attenzione sulle problematiche della disabilità uditiva, alla luce delle normative vigenti. Il Consiglio Regionale e le Sezioni Provinciali ENS, operano nel rispetto dei principi fondamentali dello Statuto e, pur ritenendo apprezzabili i risultati conseguiti fino ad oggi, continueranno ad operare con più forza ed incisività perché tutti i soci possano avere maggiori certezze ed un inserimento propositivo e costruttivo in tutte le attività, soprattutto impegnandosi perché tutti capiscano che il sordo non ha assolutamente un ritardo mentale complessivo, ma un deficit sensoriale non cognitivo e, in ogni caso, le colpe delle eventuali carenze culturali sono da attribuire alle Istituzioni Statali e alla Scuola italiana che ha sempre ignorato lo stimolo del canale visivo con forte penalizzazione per lo studente sordo. Il Consiglio Regionale ENS, anche per l’anno 2013 continuerà a rendersi parte attiva con le Sezioni Provinciali ENS perché vengano portati avanti numerose battaglie per il riconoscimento dei diritti delle persone sorde.

http://www.catanzaroinforma.it/

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1 commento

  1. forse non lo sa Antonio Mirijello che la legge che lui accenna è molto vecchia come la sua associazione…non esiste piĂą per fortuna, è superata!! La rappresentanza unica, come ad esempio la Telecom Italia “unica” senza altri concorrenti vodafone, tre, wuind ect, oppure in politica solo un unico partito, come un monarca o un re, la dittatura ai tempi di Hitler o Nerone… ci pensate? 🙂 in democrazia non esiste proprio..buona serata da Luca Iacovino