Rinviata la marcia annuale contro gli abusi dei preti

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L’Associazione Sordi “Antonio Provolo” e l’ex deputato radicale Maurizio Turco rendono nota la decisione di «rinviare la marcia annuale che si teneva a Verona in prossimità del 3 luglio, data simbolo in cui nel 2009 per la prima volta in Italia un gruppo organizzato di persone denunciava pubblicamente di aver subito abusi sessuali in un istituto gestito da ecclesiastici».

di Valentin Ipuche

Fonte immagine: L’Arena
Fonte immagine: L’Arena

67 persone hanno denunciato di avere subito abusi sessuali da parte di preti e “fratelli religiosi” all’interno dell’Istituto Provolo di Verona, che accoglieva i ragazzi sordi e sordomuti di solito appartenenti a famiglie povere.

Gli abusi si sono verificati per almeno trent’anni, fino al 1984. Le vittime hanno trovato il coraggio di denunciare le sevizie in seguito allo scandalo dei preti pedofili negli USA. Il tempo ha fatto cadere i reati in prescrizione: gli ex allievi dichiarano di non volere risarcimenti, il loro intento è quello di evitare che ciò che hanno subito possa accadere anche ad altri.

Le storie parlano di bambini e bambine violentati e costretti ad atti sessuali anche di gruppo, a subire percosse e punizioni umilianti per anni nei confessionali, nei dormitori, nelle docce, perfino sotto l’altare.

Il comunicato stampa dell’Associazione spiega che la decisione di rinviare la marcia è «un atto di fiducia e di speranza nei confronti della Conferenza Episcopale Italiana alla quale ci rivolgiamo affinché promuova una commissione d’inchiesta indipendente al fine di appurare l’entità delle violenze sessuali commesse in strutture e/o da membri del clero. Una commissione d’inchiesta come quelle promosse, ad esempio, dalle Conferenze Episcopali statunitense, belga, olandese».

Il comunicato prosegue informando che «la Congregazione per la dottrina della fede ha riconosciuto, sebbene parzialmente, la fondatezza delle denunce. Qualora la CEI proseguisse nel suo incomprensibile silenzio fonte di sospetti, quando invece con una commissione d’inchiesta potrebbe voltare pagina, convochiamo sin d’ora una manifestazione per il prossimo settembre».

Dei provvedimenti presi dal Vaticano su alcuni di questi preti perversi Marco Lodi Rizzini, portavoce dell’associazione sordi Provolo ha commentato: «Le pene sono estremamente edulcorate proprio in considerazione di una vicenda che ha rovesciato la vita a bambini che poi hanno avuto problemi enormi».

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